Allo Sporting Stelle del Sud di Pentimele, ieri si è respirata un’atmosfera che va oltre il semplice appuntamento sportivo o ricreativo. L’evento “Autentico Legame”, promosso dalla Fondazione Antonino Scopelliti, ha radunato famiglie, associazioni e bambini con autismo trasformando un pomeriggio d’estate in un laboratorio di inclusione. Non uno spettacolo da guardare dall’esterno, ma un’esperienza da vivere insieme, tra colori, giochi e sport che hanno parlato più di mille discorsi ufficiali.

L’immagine che resta impressa è quella di bambini e ragazzi che giocano senza distinzioni, con i sorrisi dei genitori a fare da cornice e la presenza di atleri e dirigenti della Reggio Calabria Basket in Carrozzina BIC, simbolo concreto di come lo sport possa abbattere barriere che spesso esistono solo negli occhi di chi osserva. L’iniziativa ha unito il progetto estivo “Un campo a colori”, le attività dei professionisti di Happy Smile e le esperienze della BIC, mettendo in dialogo mondi che nella vita quotidiana non sempre si incontrano, ma che insieme mostrano la forza di una rete autentica.

Rosanna Scopelliti, presidente della Fondazione, ha voluto rimarcare il senso di questa tappa. «Siamo felici di avere accanto tante famiglie e i ragazzi della BIC, perché dal racconto delle loro storie può nascere una strada condivisa». Alle istituzioni rivolge un invito a non fermarsi alla dimensione celebrativa dell’inclusione «Chiediamo sostegno e interventi concreti: cerchiamo di ascoltare, capire i bisogni delle famiglie e offrire soluzioni, anche facendo da tramite con i percorsi istituzionali».

La giornata ha portato al centro anche le associazioni che quotidianamente si spendono sul territorio. Sara Sergi, presidente di Saradè, ha raccontato la filosofia che anima i centri estivi e la collaborazione con altre realtà associative: «Abbiamo creato una rete che parte dallo sport e dall’animazione fino ai centri ricreativi. Vogliamo vivere in un mondo a colori, dove gioco e divertimento siano normali per tutti. Non solo i bambini hanno avuto un’occasione di socialità, ma anche i genitori hanno potuto ritagliarsi un momento di serenità, condividendo un aperitivo o una chiacchiera. Fare rete significa crescere insieme».

Un pomeriggio di gioco tra mare e musica, grazie alla collaborazione dello Sporting Club Stelle del Sud di Pentimele che ha aperto le sue porte promuovendo il pomeriggio di incontro e svago per i bambini e le loro famiglie. Attimi di serenità e spensieratezza dal sapore dolce anche grazie al contributo della gelateria Fragomeni che ha offerto ai ragazzi la merenda pomeridiana.

A ribadire il valore universale dello sport è stata Amelia Cugliandro, delegata Fipic Calabria: «La disabilità è solo nella nostra testa. Proprio chi ha incontrato difficoltà nella vita ha il diritto e la necessità di fare sport per vivere la propria esistenza a 360 gradi. Questa occasione è preziosa per fare rete e dimostrare che sedersi in carrozzina non cambia lo spirito: si tratta sempre di sport, e speriamo di essere un esempio, con umiltà».

L’evento di ieri non è rimasto confinato alla sua cornice. È il proseguimento naturale di un progetto che ha già trovato spazio nelle scuole, nei musei, nei luoghi di lavoro e nella dimensione turistica. Dal Museo Archeologico, con percorsi tattili e sensoriali accanto ai Bronzi di Riace, alle cucine dell’Alberghiero con lo chef Filippo Cogliandro, fino alle esperienze in strutture come l’Altafiumara Resort e la Tenuta Altomonte che hanno aperto all’idea di inserimento lavorativo di giovani autistici, “Autentico Legame” è un filo che attraversa la città e il territorio, offrendo occasioni di dignità e autonomia.

Un ruolo determinante lo ha giocato e continua a giocarlo LaC Network, media partner dell’evento e da sempre al fianco della Fondazione Scopelliti. Non si tratta soltanto di raccontare, ma di amplificare voci che altrimenti rischierebbero di restare ai margini. LaC ha scelto di essere parte attiva di questo percorso, mettendo in campo il proprio linguaggio e la propria forza di comunicazione per trasformare l’informazione in leva di cambiamento sociale. È anche grazie alla visibilità garantita dal network se “Autentico Legame” non resta un’esperienza isolata, ma diventa un discorso collettivo che entra nel dibattito pubblico.

La giornata di Pentimele ha dimostrato che tra silenzio e rumore la forza vera è quella dell’ascolto. Le famiglie, i bambini, gli atleti e le associazioni hanno dato forma concreta a un messaggio che si rinnova a ogni tappa: l’inclusione è una pratica quotidiana, non una parentesi. Ieri, nel cuore di Reggio Calabria, quel messaggio ha preso corpo nei sorrisi dei bambini, nella fatica degli atleti in carrozzina, nel coraggio delle famiglie che hanno scelto di esserci. Un legame autentico che cresce, passo dopo passo, e che punta dritto al futuro.