È partito ed è già nel vivo il Centro Estivo di Roghudi, in provincia di Reggio Calabria: fino al 7 agosto, ogni mattina dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, il paese diventa un grande laboratorio a cielo aperto per bambine e bambini del territorio. L'iniziativa nasce all'interno di AgorHub, il progetto che porta la Calabria ionica a costruire, insieme, spazi di comunità educante: un modo per dire che scuola, famiglie, associazioni e terzo settore lavorano fianco a fianco per dare a bambini e ragazzi occasioni di crescita che altrimenti, in territori più isolati, sarebbero più rare.

Il Centro Estivo è promosso da AgorHub insieme al Comune di Roghudi e al Comune di Montebello Jonico, e vede in campo la Cooperativa Sociale Il Faro, l'associazione Urbana ETS, TenRock Teatro Circo di Brindisi e La Fabbrica del Faro, con la collaborazione dell'Oratorio di Roghudi. Un fronte comune di realtà del terzo settore che, da anni, sperimenta nei territori più fragili del Mezzogiorno modelli educativi capaci di unire gioco, arte e partecipazione.

Un'estate fatta di mani in pasta e piedi nell'erba

Le giornate dei bambini si intrecciano tra un laboratorio e l'altro: si coltiva un piccolo orto con il laboratorio di giardinaggio, si sale sul palco con il laboratorio teatrale, si dipingono muri di quartiere con il laboratorio murales, si scatta con il laboratorio di fotografia, si balla a terra con la break dance, si cucina insieme, ci si allena con lo sport, si gioca in famiglia con "Famiglie in gioco" a cura di TenRock Teatro Circo. Non mancano il laboratorio di decoupage, quello di cittadinanza attiva — un modo semplice per dire che si impara a vivere la comunità partecipando davvero alle sue regole e ai suoi spazi — la caccia al tesoro e, due volte alla settimana, l'uscita al mare.

Attività molto diverse tra loro, ma tenute insieme da un unico filo: dare ai bambini strumenti concreti — corpo, voce, mani, relazioni — per stare bene con sé stessi e con gli altri, in un'estate di comunità vissuta fuori da un'aula.

Fare comunità educante: la scommessa di AgorHub

Dietro le attività del Centro Estivo c'è un'idea più grande, quella che dà il nome al progetto AgorHub: costruire una comunità educante, cioè far lavorare insieme, attorno alla crescita dei bambini, soggetti che di solito agiscono separati — scuole, famiglie, associazioni, cooperative sociali, enti locali. In un territorio come quello di Roghudi e Montebello Jonico, dove le occasioni di incontro e i servizi per l'infanzia sono spesso più rari che altrove, questo significa mettere in rete le risorse esistenti invece di disperderle, e restituire ai bambini spazi di gioco, relazione e partecipazione che altrimenti mancherebbero.

Non è un'operazione isolata: AgorHub porta avanti da mesi laboratori, incontri e attività diffuse sul territorio, con al centro sempre lo stesso obiettivo, dare a bambini e famiglie strumenti concreti per contrastare la povertà educativa, cioè la mancanza di occasioni — non di talento — che frena la crescita di tanti bambini e ragazzi nelle aree più fragili del Mezzogiorno.

«Un centro estivo come questo non è solo un modo per riempire le giornate d'estate: è un'occasione per restituire ai bambini di Roghudi uno spazio libero, sicuro e pieno di stimoli, costruito insieme al territorio e alle famiglie», raccontano gli operatori di AgorHub impegnati sul campo.

Informazioni utili

Il Centro Estivo Roghudi 2026 si svolge dal 6 luglio al 7 agosto, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 13:00. Per iscrizioni e informazioni è possibile contattare i numeri 392 041 6510 e 392 443 5080.