Gli immobili saranno concessi gratuitamente per attività e servizi con finalità sociali. Le domande dovranno essere presentate entro il 14 settembre. L’obiettivo è restituire alla collettività i patrimoni sottratti alla criminalità organizzata.
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Trasformare i beni sottratti alla criminalità organizzata in spazi al servizio della comunità. Il Comune di Cinquefrondi ha pubblicato l’avviso pubblico per individuare enti e associazioni ai quali concedere gratuitamente immobili confiscati, da destinare ad attività e servizi con finalità sociali.
La procedura è stata avviata ai sensi dell’articolo 48, comma 3, lettera c), del Codice Antimafia e punta a dare una nuova funzione a patrimoni un tempo riconducibili alla criminalità, facendone luoghi di inclusione, solidarietà e utilità sociale.
Un passaggio che assume anche un forte valore simbolico: ciò che è stato sottratto alla criminalità torna nella disponibilità della comunità e può diventare uno strumento per rispondere ai bisogni del territorio e rafforzare la cultura della legalità. Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 12 del 14 settembre 2026.
L’avviso è rivolto a soggetti senza scopo di lucro individuati dall’articolo 48, comma 3, del Codice Antimafia. Potranno quindi presentare una proposta organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni, fondazioni e altri enti privati senza finalità di lucro impegnati in attività di interesse generale con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
È prevista la possibilità di partecipare singolarmente oppure come capofila di un raggruppamento temporaneo, al quale potranno aderire anche altri soggetti non profit.
La documentazione dovrà essere presentata entro la scadenza prevista e indirizzata al Comune di Cinquefrondi, Corso Garibaldi 103, 89021 Cinquefrondi (RC), all’interno di un unico plico chiuso di formato massimo A3.
Tra i documenti richiesti figurano la domanda di partecipazione, compilata utilizzando il modello allegato all’avviso e sottoscritta dal legale rappresentante, la copia di un documento di riconoscimento in corso di validità, lo statuto e l’atto costitutivo dell’ente, il verbale di nomina del rappresentante legale e, per i consigli direttivi, la documentazione relativa al rinnovo delle cariche sociali.
Il bando completo, gli allegati e le informazioni sulla procedura sono disponibili sul sito istituzionale del Comune, dove gli interessati potranno verificare nel dettaglio requisiti, condizioni e modalità di partecipazione.
L’obiettivo dell’amministrazione è fare dei beni confiscati una risorsa concreta per Cinquefrondi, affidandoli a realtà capaci di sviluppare progetti sociali e restituendo così alla comunità ciò che la criminalità organizzata aveva sottratto al territorio.

