A Condofuri la Pro Loco riparte con l’elezione di Pietro Laurenzano, scelta che segna l’avvio di una nuova fase nella promozione culturale e sociale del paese. La nomina nasce dal lavoro portato avanti negli ultimi anni dal Comitato Feste KORÍ e si inserisce in un percorso che punta a dare maggiore continuità alle iniziative e a rafforzare il ruolo dell’associazione nella vita della comunità.

Laurenzano lega direttamente questo passaggio all’esperienza maturata negli ultimi quattro anni. «Questa cosa della Pro Loco è grazie al Comitato Feste KORÍ, per tutto il lavoro che abbiamo fatto in questi quattro anni». La nuova presidenza si muove quindi dentro una linea già tracciata, con l’intenzione di proseguire le attività avviate e ampliare la programmazione attraverso una struttura più riconoscibile e organizzata.

Anche per questo il neo presidente chiarisce il ruolo che la Pro Loco ha avuto negli ultimi anni, respingendo l’idea di una realtà assente. L’associazione ha continuato a operare accanto al Comitato Feste KORÍ nella realizzazione delle principali iniziative, contribuendo concretamente alla vita del paese. «La Pro Loco c’è sempre stata e, ci ha aiutato molto. Molto spesso in silenzio, ma fattivamente presenti, contribuendo alla crescita del comitato». Un lavoro portato avanti negli anni che oggi assume una forma più definita, con la Pro Loco pronta a rafforzare la programmazione e a coordinare le energie presenti sul territorio.

Nel suo intervento Laurenzano ha voluto rivolgere un ringraziamento esplicito a chi ha guidato l’associazione prima di lui. «Ringrazio Michela Mafrici e la sua famiglia per la stima dimostrata nei miei confronti e nei confronti di tutti i ragazzi che sono stati con me in questi anni. Ringrazio anche tutti i soci della Pro Loco per aver creduto nel nostro operato e per aver sostenuto con enorme convinzione le iniziative del Comitato Feste KORÍ, alimentando in maniera decisiva la crescita e la partecipazione della comunità».

Con le elezioni comunali che si avvicinano, il presidente della Pro Loco rivolge poi un invito ai futuri amministratori, chiedendo attenzione verso il mondo associativo. «Chiederei un’apertura non solo per la Pro Loco ma per tutte le associazioni che ci sono nel territorio, perché sono un punto di forza. Bisogna ascoltarle e incentivare i progetti».

L’obiettivo è costruire un rapporto stabile con le istituzioni, capace di valorizzare le idee che nascono dal territorio e favorire la partecipazione dei giovani. Ma accanto al rapporto con la politica emerge anche la necessità di una programmazione costruita sulle caratteristiche del territorio. Condofuri, con le sue diverse realtà, richiede iniziative pensate in modo mirato. «Serve fare cose mirate, non a caso. Ci sono attività che si possono fare nei borghi e altre che è meglio organizzare in altre zone». L’intenzione è valorizzare le singole identità locali e organizzare appuntamenti coerenti con le diverse aree del comune.

Infine l’appello alla cittadinanza. «Abbiamo bisogno di tutti, anche a partecipare, a far parte della Pro Loco, a tesserarsi. Più siamo meglio è». Un invito diretto alla comunità per sostenere il nuovo percorso e contribuire alla costruzione delle attività future, con l’obiettivo di rafforzare la promozione di Condofuri e delle sue tradizioni.