Reggio Calabria entra oggi nel cuore di una settimana destinata a portare la città al centro della scena istituzionale nazionale. Dalle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana alla cerimonia nazionale del 212° anniversario di fondazione dell’Arma dei Carabinieri, passando per la proclamazione del nuovo sindaco Francesco Cannizzaro, lo Stretto ospiterà nei prossimi giorni una serie di appuntamenti che vedranno la partecipazione delle più alte cariche civili e militari dello Stato.

Una settimana dal forte valore simbolico che culminerà venerdì 5 giugno sul Lungomare Falcomatà, dove è in programma la grande festa nazionale dell’Arma dei Carabinieri alla presenza del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del ministro della Difesa Guido Crosetto, del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, dei vertici nazionali dell’Arma e delle principali autorità istituzionali del Paese.

La settimana si apre oggi, martedì 2 giugno, con le celebrazioni per la Festa della Repubblica. Alle ore 8, presso il Monumento ai Caduti sul Corso Vittorio Emanuele III, si è tenuta la tradizionale cerimonia dell’Alza Bandiera. Alle 10.30 è seguita la deposizione della corona d’alloro e, successivamente, in Piazza Italia, il prefetto di Reggio Calabria Clara Vaccaro ha letto il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e proceduto alla consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Nel pomeriggio, alle 17.30, Piazza Italia ospiterà un evento organizzato in collaborazione con il Progetto Civitas, che vedrà la partecipazione degli studenti di diversi istituti scolastici e dei rappresentanti degli Ordini professionali. La giornata si concluderà alle 19.30 con la cerimonia dell’Ammaina Bandiera.

Mercoledì 3 giugno sarà invece la giornata dedicata alle iniziative promosse dall’Arma dei Carabinieri in vista del 212° anniversario di fondazione. Alle ore 10, presso la Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, si svolgerà «Eroi Quotidiani», incontro rivolto agli studenti della provincia per promuovere i valori della legalità, dell’impegno civile, dello sport e del senso del dovere.

Saranno presenti atleti olimpici medagliati che racconteranno ai ragazzi il significato del sacrificio, della disciplina e della determinazione, insieme agli autori dei bozzetti di «Milo» e «Tina», le mascotte ufficiali delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.

Nel pomeriggio il Lungomare Falcomatà ospiterà uno dei momenti più significativi dell’intera settimana: la cerimonia di scoprimento del Monumento al Carabiniere e l’intitolazione della Piazza ai Caduti di Nassiriya. Dopo gli onori al Comandante della Legione Carabinieri «Calabria», si procederà allo scoprimento del monumento e della targa toponomastica, alla deposizione della corona d’alloro e agli interventi delle autorità civili e militari, dell’Ispettore regionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, del direttore dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, dell’autore dell’opera e del Comandante della Legione Carabinieri «Calabria».

Al termine della cerimonia gli ospiti si trasferiranno al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria per l’inaugurazione della mostra storico-documentale «Eroi Quotidiani» e dell’esposizione dedicata al Monumento al Carabiniere.

Giovedì 4 giugno sarà il giorno della proclamazione ufficiale di Francesco Cannizzaro a sindaco di Reggio Calabria. A Palazzo San Giorgio si completerà formalmente il percorso elettorale che ha riportato il centrodestra alla guida della città dopo oltre un decennio. La proclamazione del nuovo primo cittadino si inserirà in un contesto istituzionale particolarmente intenso per la città e rappresenterà uno degli appuntamenti più significativi della settimana. Nello stesso giorno, a Messina, è previsto il concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri, appuntamento che farà da anteprima alle celebrazioni nazionali del giorno successivo.

Il momento culminante arriverà venerdì 5 giugno, quando Reggio Calabria ospiterà la cerimonia nazionale del 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Una ricorrenza che richiama il 5 giugno 1920, giorno in cui la Bandiera dell’Arma venne insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per il contributo fornito durante la Prima guerra mondiale.

L’Arena dello Stretto e il Lungomare Falcomatà si stanno già trasformando nel cuore dell’evento. In questi giorni sono in corso i lavori per l’allestimento di un grande palco affacciato sul mare e delle strutture che ospiteranno autorità, delegazioni e pubblico in uno degli scenari più suggestivi della città.

Alla cerimonia sono attesi il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, i vertici nazionali dell’Arma dei Carabinieri e le principali autorità civili e militari del Paese. Nelle ultime ore si è inoltre rafforzata l’attesa per una possibile presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che renderebbe ancora più prestigioso un appuntamento già destinato a proiettare Reggio Calabria al centro dell’attenzione nazionale.

La manifestazione vedrà lo schieramento dei reparti rappresentativi delle diverse componenti dell’Arma provenienti da tutta Italia e una serie di dimostrazioni operative, comprese quelle del GIS, il Gruppo di Intervento Speciale dei Carabinieri, reparto d’élite impegnato nelle operazioni più delicate a livello nazionale e internazionale.

Le celebrazioni proseguiranno anche nella Capitale con il «Villaggio Arma», allestito dal 4 al 7 giugno a Villa Borghese, ma sarà Reggio Calabria a ospitare uno dei momenti più solenni e rappresentativi dell’intero programma nazionale.

Tra Repubblica, memoria, legalità, istituzioni e il passaggio di consegne alla guida di Palazzo San Giorgio, la città dello Stretto si prepara così a vivere una settimana destinata a lasciare il segno nella sua storia recente.