Promuovere il rispetto delle regole attraverso lo sport, con particolare attenzione al calcio dilettantistico: è questo l’obiettivo del progetto «Fair Play – Mettiamoci in gioco», nato dalla collaborazione tra Figc. Lega D e Rotary club Parallelo 38
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Educare attraverso lo sport, valorizzando il fair play come principio fondante non solo della competizione sportiva ma anche della convivenza civile. È questo il senso del progetto «Fair Play – Mettiamoci in gioco».
All’incontro hanno preso parte il Questore La Rosa, e il Prefetto Vaccaro, che hanno sottolineato il valore dello sport come strumento educativo e di prevenzione, capace di incidere sui comportamenti degli atleti, delle società sportive e del pubblico.
Il progetto è realizzato in collaborazione con la FIGC – Comitato Regionale Calabria, la Lega Nazionale Dilettanti Calabria e il Rotary Club Parallelo 38, con l’obiettivo di promuovere una competizione sana, fondata sul rispetto dell’avversario e delle regole.
Nel corso della presentazione, il Questore La Rosa ha evidenziato come il fair play rappresenti un elemento centrale nella gestione complessiva degli eventi sportivi. Il comportamento corretto di giocatori, allenatori e dirigenti, ha spiegato, contribuisce in maniera determinante a influenzare anche gli atteggiamenti del pubblico, favorendo un clima di maggiore rispetto e sicurezza, soprattutto in una fase di particolare attenzione sulle condizioni degli impianti sportivi del territorio.
Il Prefetto Vaccaro ha richiamato il legame stretto tra sport e legalità, sottolineando come il rispetto delle regole non riguardi solo ciò che accade in campo o sugli spalti, ma investa anche il ruolo delle istituzioni, chiamate a garantire strutture sportive sicure e a norma. La cultura del fair play, in questo senso, diventa parte integrante di un più ampio percorso di educazione civica.
A illustrare nel dettaglio l’iniziativa è stato Paolo Albino, presidente del Rotary Club Parallelo 38 che ha spiegato come il progetto miri a sensibilizzare i giovani atleti sull’importanza di coniugare l’impegno sportivo con il percorso di studio. Il Rotary Club assegnerà borse di studio a calciatori del calcio dilettantistico calabrese che, nel corso della stagione, si distingueranno per episodi concreti di fair play e correttezza.
A chiudere gli interventi è stato Saverio Mirarchi, presidente del Comitato Regionale Calabria della FIGC – Lega Nazionale Dilettanti, che ha ribadito come il progetto rappresenti un segnale chiaro per tutto il movimento dilettantistico: lo sport non si misura soltanto nei risultati del campo, ma nella capacità di trasmettere valori di rispetto, correttezza e legalità.
Il progetto entra ora nella fase operativa e accompagnerà l’intera stagione sportiva, coinvolgendo società, atleti e dirigenti del calcio dilettantistico calabrese in un percorso condiviso di responsabilità e crescita educativa.

