È il volontariato, letto come spazio di incontro tra età, esperienze e sensibilità diverse, il cuore del progetto «Generazioni in azione: il potere del volontariato come strumento di inclusione», illustrato a Reggio Calabria nel corso di un partecipato convegno ospitato dall’ITE Piria - Ferraris/Da Empoli.

Ad aprire i lavori è stata la dirigente scolastica Anna Rita Galletta, mentre Caterina Silipo, coordinatrice regionale Pari Opportunità della UILP Calabria, ha presentato il progetto promosso dal coordinamento del sindacato dei pensionati.

Nel suo intervento, il segretario generale della UIL Pensionati Calabria, Francesco De Biase, ha rimarcato il valore dell’inclusione come processo capace di riconoscere e valorizzare le differenze nei diversi ambiti della vita sociale. «Sappiamo perfettamente che l’inclusione è un processo di valorizzazione delle diversità, nella scuola e nel lavoro, come in ogni altro contesto della vita sociale e culturale. Riconoscere le differenze produce creatività, favorisce lo scambio di idee, la partecipazione attiva di tutti e rende possibile la costruzione di una società migliore, più equa, ricca di sapere e solidale», ha dichiarato.

De Biase ha quindi sottolineato il significato intergenerazionale dell’iniziativa, evidenziando come il dialogo tra giovani e adulti possa diventare uno strumento concreto di crescita collettiva. «Un progetto di questo genere, che coinvolge le generazioni, va nella direzione auspicata: creare spazi in cui le persone di diverse fasce d’età possono incontrarsi, ascoltare e collaborare. La memoria e la saggezza degli adulti si sposa perfettamente con la creatività e la curiosità dei giovani».

In questo quadro, un ruolo centrale è affidato alla scuola, indicata come presidio strategico di apertura al territorio e di costruzione del senso civico. «La scuola riveste un luogo centrale e strategico: si apre al territorio e dialoga con le associazioni, le famiglie e le realtà sociali per costruire una formazione più consapevole e un autentico senso civico. Quando persone di età diverse si incontrano, condividono tempo, idee e valori, nasce qualcosa di straordinario», ha aggiunto il segretario generale della UILP Calabria.

Nel passaggio conclusivo del suo intervento, De Biase ha rivolto un ringraziamento all’istituto reggino e alla dirigente Galletta per avere accolto l’iniziativa, ribadendo l’impegno della UIL Pensionati Calabria su questo fronte. «Valorizzare le competenze di ognuno e trasformare il volontariato in un motore di inclusione sociale è uno degli obiettivi che la UIL Pensionati Calabria, con il determinante contributo del coordinamento Pari Opportunità, sta perseguendo da diverso tempo», ha affermato, osservando come esperienze di questo tipo, nate dal territorio e dal mondo dell’istruzione, consentano di guardare al futuro «con rinnovato ottimismo».