«Due giorni all’inizio delle giostre. Sono iniziate oggi le attività di montaggio delle giostre. Dopo due giorni di misurazioni, urla, imprecazioni e nuove misurazioni, e nuove urla e nuove imprecazioni, oggi è iniziato il lavoro di montaggio delle giostre grandi e già caos e confusione hanno preso il sopravvento.

Divieti di sosta, strade ridotte ad una corsia, ingorghi, camion dei giostrai in posizioni impossibili, automobilisti infuriati, residenti incupiti.

E ancora non si è visto niente…

Tra un paio di giorni inizierà il delirio, quello che per qualcuno è il periodo godereccio delle giostre, musica a tutto volume, emozione e adrenalina, un divertimento che non deve assolutamente mancare con buona pace dei residenti che la pace la perdono.

Per 10 giorni ed oltre largo Botteghelle diventerà terra di nessuno, con strani personaggi accampati negli androni, a bere, mangiare, dormire , con sporcizia ed escrementi fin dentro i portoni e musica a tutto volume e luci intermittenti fino alle 3 del mattino.

«Vivibilità, decoro, possibilità di riposare, di far arrivare un’ambulanza in caso di necessità, ma che pretese assurde da parte dei residenti!»

Cosi dirà qualcuno che abita dall’altra parte della città e che quando pensa di essersi divertito abbastanza se ne tornerà a dormire nella sua zona tranquilla.

«I residenti si arrabbieranno» ha detto il sindaco , «ma è giusto che i giovani si divertano».

Non concordiamo sul fatto che il divertimento abbia priorità su questioni come sicurezza e diritto al riposo notturno degli abitanti di un intero quartiere, anzi più di uno, ma speriamo nella promessa che sarà trovato un sito più adeguato per i prossimi anni.

Perché sarà pur giusto divertirsi ma si deve fare nel pieno rispetto delle regole del vivere civile e senza costringere centinaia di persone, tra cui bambini, studenti e anziani a trascorrere la notte accompagnati da musica a palla e dalle urla sovrumane (di gioia o terrore o entrambe) dei festaioli sulle giostre. E neanche si possono costringere a trascorrere le giornate in mezzo alla sporcizia, al caos, alla confusione e al degrado.

Ci auguriamo che, diversamente da quanto già successo nelle volte precedenti ci siano controlli continui e severi delle forze dell’ordine e della polizia municipale e che si provveda a controllare il volume delle emissioni sonore, e il rispetto dell’orario di chiusura delle giostre». Così in una nota il Comitato Quartiere “Ferrovieri-Pescatori”.