L’europarlamentare commenta lo spettacolo “Vivi la Calabria, Danza le Radici”, portato in scena al Teatro Cilea dagli allievi della scuola di danza A.S.D. Vividanza
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«La danza rappresenta una straordinaria espressione culturale ed educativa: attraverso il linguaggio universale del corpo trasmette valori, rafforza il senso di comunità e custodisce la memoria dei territori. È stato per me un grande piacere assistere all’esibizione dei bravissimi ragazzi della scuola Vividanza di Reggio Calabria che, con talento, passione e orgoglio, hanno saputo portare in scena le diverse sfaccettature dell’anima calabrese, mostrando come la danza possa essere un efficace strumento di crescita personale, educazione e trasmissione del patrimonio culturale». Lo afferma l’europarlamentare Giusi Princi, commentando lo spettacolo “Vivi la Calabria, Danza le Radici”, portato in scena al Teatro Cilea di Reggio Calabria dagli allievi della scuola di danza A.S.D. Vividanza.
«Bambine, bambini, ragazze e ragazzi – prosegue l’On. Princi – hanno saputo trasmettere entusiasmo, sensibilità artistica e grande passione attraverso coreografie che hanno accompagnato il pubblico in un emozionante viaggio tra tradizioni popolari, musiche, colori e simboli, raccontando la storia e l’identità della nostra terra».
«I miei complimenti – afferma l’On. Princi – vanno in particolare alla Direttrice Artistica Viviana Del Popolo Fischietti, che con competenza, dedizione e visione ha saputo creare un’armonia capace di trasformare lo spettacolo in un’esperienza di condivisione e appartenenza. Alla tecnica e all’eleganza dei movimenti si sono uniti la gioia, la serenità e il coinvolgimento dei tanti bambini e ragazzi che hanno reso le coreografie straordinarie, in un’atmosfera suggestiva e carica di significato».
«Quando diventa racconto delle proprie radici e della propria storia, la danza - continua l’europarlamentare calabrese - avvicina i giovani alla cultura, alla conoscenza delle proprie origini e al rispetto delle tradizioni. È questa la prospettiva che orienta il mio impegno in Europa, in particolare nel mio ruolo di componente della Commissione Cultura, Istruzione e Sport (CULT) del Parlamento europeo, dove lavoro per promuovere percorsi capaci di valorizzare il patrimonio culturale dei territori e investire nella crescita delle nuove generazioni. Conoscere le proprie radici - conclude l’On. Princi - rende i giovani maggiormente consapevoli della propria identità, più forti nell’affrontare le sfide del presente e più preparati a costruire il futuro con responsabilità e fiducia».

