Confermate quattro fermate sulla linea ionica. Ritorno da Termini alle 17:45. Biglietti in vendita dal weekend
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C'è finalmente una data ufficiale per il collegamento diretto tra la Locride e la Capitale. Il prossimo lunedì 6 luglio fischierà la partenza del nuovo servizio Intercity, una novità che accorcia le distanze tra la Calabria ionica e Roma, rispondendo a una richiesta di mobilità attesa da anni da residenti e pendolari.
Per l'occasione, il primo appuntamento sul territorio è fissato proprio per la mattina del 6 luglio alle ore 9:15 alla stazione ferroviaria di Marina di Gioiosa Jonica. Sarà il momento chiave per dare il via formale a un collegamento che lungo la linea ionica potrà contare su quattro fermate strategiche complessive, pensate per garantire una copertura equilibrata a tutto il comprensorio senza appesantire i tempi di percorrenza.
I dettagli del servizio sono in via di definizione, compresi quelli per il rientro: la corsa di ritorno dalla stazione di Roma Termini è programmata per il tardo pomeriggio, con partenza alle ore 17:45, un orario studiato per permettere il rientro in giornata a chi si sposta per motivi di lavoro, studio o salute. I biglietti per la nuova tratta saranno disponibili per l'acquisto direttamente sul sito di Trenitalia a partire da questo fine settimana. Un tassello importante per i collegamenti estivi e per il futuro della mobilità della costa.
«Si tratta di una grande opportunità per la popolazione locale in primis, per le grandi comunità di calabresi presenti nella Capitale dove risiedono circa 700 mila tra professionisti, lavoratori e studenti, ma soprattutto il semplice ma fondamentale inizio di un percorso di valorizzazione socioeconomica e di sviluppo turistico anche legato alla valorizzazione di siti archeologici, culturali e religiosi - ha dichiarato il presidente del comitato “Ultima Spiaggia” Loredana Severoni - Ci aspettiamo, pertanto, una rilevante risposta da parte dei cittadini nell’accesso al servizio, attraverso le fermate in stazioni dei paesi costieri logisticamente meglio in grado di accogliere i flussi di cittadini provenienti dalle vallate che ci consentirà di sostenere il cammino verso la migliore strutturazione e adeguamento del servizio non solo in funzione dei fabbisogni attuali, ma soprattutto delle potenzialità di sviluppo».

