La Fondazione Scopelliti porta la scuola a teatro con la proiezione del videoclip animato ispirato all’omonimo brano di Ivan Graziani eseguito dai Raggi Fotonici: un’iniziativa rivolta alle scuole per promuovere dialogo, consapevolezza e strategie di prevenzione contro bullismo e cyberbullismo
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Si è svolta oggi al Cineteatro Metropolitano la proiezione del videoclip animato Kryptonite, un progetto artistico ed educativo nato per sensibilizzare studenti, famiglie e operatori scolastici sul tema del bullismo e della costruzione di ambienti inclusivi e sicuri.
Il videoclip vede la colonna sonora curata da Mirko Fabbreschi con i Raggi Fotonici, la sceneggiatura di Annalisa Locatelli e il design e l’animazione di Pietro Adorato, riuniti nello studio reggino Magma Animation.
L’iniziativa, rivolta ai dirigenti scolastici, ai referenti per bullismo e cyberbullismo e agli studenti delle scuole di primo e secondo grado di Reggio Calabria, è stata moderata dal giornalista Giusva Branca.
Tra i relatori, oltre ai creatori del videoclip, sono intervenuti Antonio Battaglia, delegato del Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria, il Emanuele Mattia, Francesca Cartellà, referente regionale ANPEC, e la dottoressa Praticò, psicologa e psicoterapeuta.
Durante l’incontro, la presidente della Fondazione Antonino Scopelliti, Rosanna Scopelliti, insieme alla professoressa Mariacristina Altomonte, ha presentato proposte di collaborazione con le istituzioni scolastiche per l’attivazione di laboratori di digital storytelling dedicati al tema del bullismo, dal titolo: “Da idee coraggiose a storie di eroismo possibile”.
«Questa giornata e questo progetto ci riempiono di orgoglio – ha dichiarato Annalisa Locatelli, docente di italiano all’Istituto Panella e script writer per Magma Animation –. Siamo forse l’unica realtà di animazione sul territorio reggino e grazie a persone illuminate come la dottoressa Rosanna Scopelliti e la Fondazione Scopelliti siamo riusciti a portare a Reggio Calabria il linguaggio dell’animazione per veicolare contenuti socialmente significativi, con un forte valore educativo e pedagogico.
Siamo felicissimi soprattutto per la presenza e l’affluenza dei ragazzi: speriamo che da questo dialogo su un tema così delicato come il bullismo possano nascere frutti concreti».
A sottolineare l’ambizione artistica del progetto è stato Pietro Adorato di Magma Animation: «Oggi presentiamo ufficialmente il videoclip Kryptonite, un progetto molto ambizioso. Mirko Fabbreschi con i Raggi Fotonici, gruppo di respiro internazionale, ha reinterpretato una canzone di Ivan Graziani che già negli anni Novanta parlava di bullismo. Insieme abbiamo cercato di unire musica, arte e animazione per lanciare un messaggio chiaro: fermare il bullismo, che colpisce soprattutto i più piccoli. Io mi sono occupato dell’animazione 2D e della grafica, un lavoro complesso ma capace di dare grande soddisfazione».
Per Rosanna Scopelliti, l’iniziativa rappresenta un tassello fondamentale di un percorso più ampio: «Questo cortometraggio è uno strumento prezioso per dialogare con i ragazzi. Racconta una storia, un’esperienza, e ci permette di puntare i riflettori sul bullismo coinvolgendo anche le famiglie. Crediamo profondamente in questa progettualità perché il percorso educativo deve essere condiviso da tutti».
Infine, Antonio Luciano Battaglia ha richiamato l’attenzione sull’importanza della prevenzione e della consapevolezza: «Come Ufficio del Garante dell’Infanzia vogliamo rendere questa giornata interattiva con i ragazzi, creando valori e consapevolezza sull’uso del web, dell’intelligenza artificiale e sui rischi della rete. I dati sulla scomparsa dei minori sono purtroppo in aumento e questo ci preoccupa.
Iniziative come questa, promosse ancora una volta dalla Fondazione Scopelliti, sono fondamentali per costruire dialogo tra famiglie e giovani e prevenire situazioni che troppo spesso finiscono davanti alla Procura dei Minori».
Kryptonite si conferma così non solo come un prodotto artistico, ma come uno strumento educativo capace di parlare il linguaggio dei giovani e di aprire uno spazio di confronto concreto su uno dei temi più urgenti della contemporaneità.

