Centinaia di studenti hanno sfilato questa mattina per le strade di Locri per protestare contro le condizioni in cui versa il liceo classico “Ivo Oliveti”, colpito nei giorni scorsi da un allagamento che ha reso inagibili diverse aule e locali. Striscioni, cartelli e slogan hanno animato la protesta, con i ragazzi che denunciano ritardi negli interventi e chiedono condizioni di sicurezza adeguate per poter tornare a fare lezione.

Secondo quanto riferito dagli studenti le infiltrazioni d’acqua sarebbero un problema noto da tempo, aggravatosi dopo le ultime piogge. «Non possiamo continuare a studiare in queste condizioni, tra muffa e aule chiuse» hanno dichiarato alcuni liceali chiedendo interventi strutturali urgenti e non soluzioni temporanee.

Alla mobilitazione si sono uniti anche genitori e docenti, che hanno dato vita a un lungo corteo per le vie del centro cittadino. Le famiglie hanno espresso preoccupazione per la sicurezza dei ragazzi, mentre gli insegnanti hanno sottolineato le difficoltà nello svolgere regolarmente le attività didattiche. «La scuola deve essere un luogo sicuro e dignitoso, non un’emergenza continua», ha affermato una docente durante la manifestazione.

Il corteo si è poi diretto verso piazza don Bosco, per un momento di confronto tra studenti e rappresentanti istituzionali. Il sindaco Giuseppe Fontana si è schierato dalla parte dei manifestanti. «L'Amministrazione Comunale si è confrontata con i responsabili della Città Metropolitana di Reggio Calabria, ente preposto, in questo caso, a garantire e tutelare tali diritti, ribandendo che quello di oggi è un punto di partenza e non di arrivo, ma che soprattutto l'attenzione sarà sempre alta nei confronti di tutti gli edifici scolastici che ricadono sul territorio comunale».

Nonostante le rassicurazioni e il riottenimento dell’agibilità da parte della Metrocity, i giovani restano cauti e chiedono tempi certi. A sposare la causa dei liceali locresi anche il vescovo Francesco Oliva, l’europarlamentare e sindaco di Riace Mimmo Lucano e la Regione Calabria, rappresentata dall’assessore Eulalia Micheli. «Vigilerò, per quanto mi compete, sui prossimi passaggi che vedono la Città Metropolitana, che ha disposto la regolare ripresa delle attività didattiche, impegnata in alcuni interventi strutturali da ultimare entro l’inizio dell’anno scolastico, a settembre. Sarò sempre vicina agli studenti, alle loro famiglie e alla comunità scolastica» ha detto l’esponente locrese dell’esecutivo Occhiuto.