«Nella mia qualità di Presidente dell’Ordine degli Ingegneri, anche a nome dell’intero Consiglio, esprimo la più sincera vicinanza ai territori colpiti, ai colleghi e ai Sindaci che stanno affrontando una grave situazione di emergenza». Così in una nota Francesco Foti. 

«Da tempo le professioni tecniche richiamano l’attenzione su criticità strutturali, carenze di pianificazione e sulla necessità di rafforzare la prevenzione, aspetti che in più occasioni si sono rivelati fattori rilevanti nei fenomeni a cui oggi assistiamo. Ma questo non è il tempo delle recriminazioni».

«Questo è il tempo della responsabilità, dell’azione e della solidarietà. È il momento di affrontare l’emergenza con lucidità e competenza e, già nel pieno delle difficoltà, iniziare a guardare al futuro, traendo insegnamento da quanto accaduto affinché eventi simili non si ripetano o, quantomeno, non si ripetano con la stessa intensità.

Siamo un popolo forte. Gli ingegneri, insieme alle altre professioni tecniche, daranno come sempre il massimo contributo, mettendo a disposizione competenze, esperienza e senso delle istituzioni, per accompagnare i territori in un percorso di ricostruzione, sicurezza e sviluppo, nella consapevolezza che solo investendo in prevenzione strutturale, pianificazione e qualità tecnica si può garantire un futuro migliore alle nostre comunità».