Nonostante la pioggia battente, migliaia di persone hanno sfilato da piazza Castronovo fino a piazza Duomo. Tra i partecipanti la segretaria del Pd Elly Schlein e il parlamentare Angelo Bonelli, che denunciano il progetto come obsoleto e dannoso per il Sud, chiedendo investimenti in ferrovie, scuole e ospedali
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Migliaia di persone stanno partecipando al corteo contro il ponte sullo Stretto a Messina partito da piazza Castronovo. Durante la manifestazione si aggregherà al corteo anche la segretaria nazionale del Pd Elly Schlein. Il parlamentare di Avs Angelo Bonelli che partecipa alla manifestazione ha detto: «Salvini voleva sottrarre 14 miliardi di euro per le vere priorità del Paese. Un progetto vecchio di oltre trent'anni lo voleva spacciare per nuovo. Il pilone di Cannitello sta sulla faglia attiva, hanno violato e direttive europee, erano così arroganti che pensavano di poter fare quello che volevano. Oggi siamo qui per dire anche in nome del popolo italiano che un'altra Italia è possibile, perchè anche la Sicilia, la Calabria hanno bisogno di ferrovie, scuole, ospedali. Questa è una manifestazione del popolo del Sud che è stato ingannato da Salvini».
Migliaia in piazza
Nonostante la pioggia battente la manifestazione contro il ponte sullo Stretto, a Messina, ha avuto una grande partecipazione. «Siamo in 15.000, un record» dicono gli organizzatori del corteo che è arrivato in piazza Duomo per il comizio cui partecipa la segretaria del Pd Elly Schlein. «Ringraziamo i 15.000 che hanno partecipato al corteo», afferma Pietro Patti, segretario provinciale della Cgil. «La lotta continua», dice Daniele Ialacqua del comitato No Ponte – Capo Peloro.
Orrico: «Opera non prioritaria che toglie risorse ai territori»
«Il Movimento 5 stelle calabrese ha aderito e preso convintamente parte alla manifestazione contro il Ponte sullo Stretto svoltasi questo pomeriggio a Messina. In mezzo a migliaia di cittadini e cittadine provenienti da tutto il Paese abbiamo ribadito ancora una volta il nostro dissenso contro un'opera non prioritaria che toglie risorse miliardarie a territori in cui mancano strade e infrastrutture essenziali. Un progetto bandiera delle destre che ci governano, su cui hanno costruito intere campagne elettorali, bocciato dalla Corte dei conti e dalle legittime aspettative dei calabresi e dei siciliani che reclamano tutte altre esigenze. Il messaggio per Salvini, Meloni, per chi guida la Calabria e la Sicilia è forte e chiaro: lo Stretto non si tocca». Così la deputata Anna Laura Orrico, coordinatrice calabrese del Movimento 5 stelle.

