L’eurodeputato e sindaco di Riace: «Pressioni inaccettabili. Rispondere con fermezza»
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L’europarlamentare e sindaco di Riace Mimmo Lucano ha firmato, insieme ad altri parlamentari, un'interrogazione rivolta alla Commissione europea in merito alle dichiarazioni del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti, che il 16 dicembre ha minacciato l'imposizione di sanzioni contro diverse imprese europee in risposta all'applicazione del Digital Services Act nei confronti della piattaforma X.
Per Lucano «Queste affermazioni rappresentano un grave attacco alla sovranità dell'Unione europea e al diritto delle sue istituzioni di regolamentare il mercato digitale nel rispetto delle proprie leggi. Le norme europee non sono discriminatorie: si applicano in modo uniforme a tutte le imprese che operano o intendono operare nel Mercato unico».
Con la sua firma Lucano ha voluto sostenere la richiesta di chiarimenti alla Commissione europea «su come intenda reagire a queste pressioni inaccettabili e se sia pronta a rispondere con fermezza per tutelare l'autonomia regolatoria dell'Unione».
L'interrogazione chiede inoltre se la Commissione stia valutando la sospensione della cooperazione con la Camera di commercio americana a Bruxelles e quali misure intenda adottare per sostenere le imprese europee che potrebbero essere colpite da eventuali sanzioni.
«L'Unione europea non può accettare intimidazioni né interferenze esterne nelle proprie decisioni legislative - ha concluso Lucano - Difendere il Digital Services Act significa difendere lo Stato di diritto europeo, la concorrenza leale e i diritti dei cittadini».

