Il presidente della Regione esprime soddisfazione per i numeri del 2025: Pil in aumento, export oltre il miliardo, occupazione in crescita e disoccupazione in calo. «Risultati frutto di un lavoro lungo, ma la strada è ancora lunga»
Tutti gli articoli di Società
PHOTO
«Sono felice per i dati diffusi dalla Banca d’Italia, che fotografano l’andamento dell’economia calabrese nel 2025 e certificano una netta inversione di tendenza rispetto al passato.
I dati macroeconomici sono quelli che più lentamente cambiano in relazione agli effetti delle politiche pubbliche e dell’azione di governo.
Per questa ragione siamo particolarmente soddisfatti, perché oggi, con questi numeri positivi, iniziamo a raccogliere i frutti del duro lavoro di questi anni.
La Calabria è cresciuta dell’1,1%, più del Mezzogiorno e del resto del Paese, l’occupazione è aumentata del 3,8%, con oltre 20 mila lavoratori in più, mentre il tasso di disoccupazione è sceso dal 13,1 al 9,8 per cento.
Crescono in maniera significativa anche l’export, che ha superato il miliardo di euro con un incremento del 10,8%, e il turismo, con un aumento delle presenze dell’11,6% e oltre quattro milioni di passeggeri transitati negli aeroporti calabresi per la prima volta nella storia.
Sono numeri che ci incoraggiano e che rappresentano una preziosa iniezione di fiducia.
Sappiamo bene di partire da una situazione complessa, segnata da decenni di ritardi e criticità, e per questo non ci esaltiamo e sappiamo che il lavoro da fare è ancora tantissimo.
Siamo però consapevoli che la strada intrapresa è quella giusta e che questi risultati dimostrano come la Calabria stia finalmente cambiando passo.
Continueremo a governare con determinazione per consolidare la crescita, attrarre nuovi investimenti, creare ulteriori opportunità e restituire alla Calabria il ruolo che merita, all’insegna dello sviluppo e della competitività».
Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

