Al centro del convegno promosso dal Rotary e dal Comune il superamento della frammentazione e la creazione di un modello integrato per valorizzare l’offerta turistica locale
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Si è svolto presso la Sala Consiliare del Comune di Palmi il convegno «Una rete di relazioni, per un turismo attraente e attrattivo», promosso dal Rotary Club Palmi e dal Comune di Palmi, con la partecipazione di Solving Srl, partner tecnico, con l’obiettivo di avviare un confronto concreto sul futuro del turismo territoriale e sulla necessità di costruire un sistema integrato capace di valorizzare l’intera destinazione Costa Viola.
L’incontro ha rappresentato un importante momento di approfondimento e condivisione tra istituzioni, operatori turistici, imprese e stakeholder locali, partendo da una consapevolezza chiara: oggi il turista non sceglie semplicemente dove dormire, ma acquista un’esperienza complessiva, un territorio capace di raccontarsi e di funzionare come sistema.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali di Francesco Cardone, Presidente del Consiglio comunale di Palmi, Leda Badolati, Presidente del Rotary Club Palmi, Giuseppe Magazzù, Assessore al Turismo del Comune di Palmi, e Miryam Costa, Presidente Commissione Turismo e Accoglienza del Rotary Club Palmi.
Il focus centrale del convegno si è sviluppato attorno a un concetto fondamentale: l’eccellenza isolata, da sola, non basta. Anche la migliore struttura ricettiva, se inserita in un contesto frammentato, privo di connessioni e di una visione condivisa, rischia di esprimere solo una parte del proprio potenziale. La crescita, infatti, diventa progressivamente più difficile e faticosa, perché quando il territorio circostante non evolve allo stesso passo, finisce per rappresentare un limite allo sviluppo della singola impresa. Come emerso chiaramente durante gli interventi, «un turista non compra un pezzo, compra un’esperienza; compra un luogo che funziona, compra un sistema».
Durante l’intervento di Sabrina Sicari, Co-Founder di Solving srl, è emerso come il vero limite alla crescita non sia la qualità della singola impresa, ma la frammentazione dell’offerta: servizi non coordinati, assenza di un racconto comune e mancanza di una visione condivisa portano alla dispersione del valore economico generato dal turismo. Un passaggio particolarmente significativo, l’analisi presentata da Marco Borgese, Business Manager ed esperto di marketing territoriale, e Bruno Strati, Co-founder Brainy Rms: è stato dimostrato come territori con la stessa capacità ricettiva possano ottenere risultati profondamente diversi. Il caso di Ricadi e della Costa degli Dei, con oltre un milione di presenze annue grazie a una forte identità di brand e a una strategia condivisa, è stato contrapposto alla frammentazione della Costa Viola e dell’area metropolitana reggina. Il messaggio è stato chiaro: il problema non è la mancanza di posti letto, ma la mancanza di sistema.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche di brand territoriale, destagionalizzazione, internazionalizzazione e governance condivisa, sottolineando come il vantaggio competitivo non dipenda solo dalle bellezze naturali, ma soprattutto dalla capacità organizzativa di un territorio. «Il vantaggio della Puglia non è il territorio. È l’organizzazione», è stato uno dei messaggi più forti emersi durante il confronto.
A chiudere il panel tecnico, l’intervento di Franco Anastasi, Co-Founder di Solving e responsabile della finanza agevolata, ha illustrato la «cassetta degli attrezzi» a disposizione degli aggregati d’impresa: incentivi finanziari e fiscali, reti di prodotto, fondi per la digitalizzazione, accessibilità, sostenibilità, formazione, internazionalizzazione e turismo esperienziale. È stato evidenziato come oggi esistano strumenti concreti per trasformare la collaborazione tra imprese in progetti strutturati e finanziabili, con contributi che possono coprire fino al 100% delle spese ammissibili nei percorsi di rete e sviluppo territoriale.
Il convegno si è concluso con una visione condivisa, introdotta dall’Assessore Giuseppe Magazzù: realizzare un incubatore destinato ad imprenditori, operatori del comparto e aspiranti professionisti, che possa trasferire le competenze e gli strumenti di finanziamento per lo sviluppo aggregato del territorio.
Palmi e la Costa Viola hanno tutte le caratteristiche per diventare una destinazione turistica di riferimento: bellezza, identità, patrimonio e potenziale. La sfida è rivolta all’amministrazione presente e futura, con l’auspicio che possano aderire anche le amministrazioni dei paesi vicini e trasformare tutto questo in una rete stabile, riconoscibile e competitiva.
A chiusura dell’evento, l’invito del Rotary di Palmi a ritrovarci lunedì 4 maggio alle 16:00 presso la sede comunale per un laboratorio di coprogettazione mirato all’avvio dell’incubatore.

