«Grave disagio e preoccupazione tra i residenti», si legge nella segnalazione firmata da Domenico Morabito. Sta creando forte preoccupazione tra i residenti di Contrada Gagliardi, a Reggio Calabria, l’installazione di una mega antenna per le telecomunicazioni posizionata – secondo quanto segnalato – a circa 50 metri dalle abitazioni.

A sollevare il caso è Domenico Morabito, che in una nota parla di «grave criticità di salute pubblica e ambientale» e di «profondo disagio e allarme sociale» tra le famiglie della zona. La principale preoccupazione riguarda le emissioni elettromagnetiche del trasmettitore, ritenute potenzialmente pericolose in quanto l’esposizione sarebbe continua e non occasionale.

Nel documento si fa riferimento a possibili effetti sulla salute, con segnalazioni – in altri contesti – di disturbi neurologici quali mal di testa ricorrenti, insonnia, debolezza e, nei casi più gravi, patologie più serie. Viene richiamato anche il principio di precauzione più volte evocato in sede europea rispetto ai potenziali rischi legati ai campi elettromagnetici.

Ulteriore elemento di criticità, secondo la segnalazione, sarebbe rappresentato dai rumori che l’impianto potrebbe generare una volta entrato in funzione, con possibili ripercussioni sulla qualità del sonno e della vita quotidiana dei residenti.

Nelle immediate vicinanze dell’antenna – si legge ancora – vivono famiglie con bambini, anziani e persone con patologie invalidanti. Nel condominio interessato sarebbe inoltre presente una scuola materna, circostanza che accresce la richiesta di tutele preventive.

Tra le conseguenze evidenziate anche il presunto impatto ambientale e il possibile deprezzamento degli immobili situati nell’area.

Pur riconoscendo la funzione di pubblica utilità degli impianti di telecomunicazione, l’autore dell’esposto sottolinea come la tutela del diritto alla salute e del paesaggio debba rimanere prioritaria, soprattutto in presenza di soggetti vulnerabili.