Il sindaco Falcomatà: «Impegno e sacrifici ripagano sempre». In occasione della cerimonia per gli attestati si è parlato di salute e sanità
Tutti gli articoli di Società
PHOTO
Il sindaco Giuseppe Falcomatà ha formulato i complimenti ed i migliori auguri alle studentesse ed agli studenti reggini delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, delle università che hanno ricevuto le borse di studio della Società nazionale di Mutuo soccorso “Cesare Pozzo”. Nei saloni di via Nino Bixio si è tenuta una breve cerimonia, presieduta dal presidente della Mutua Sanitaria Calabria, Antonio Bisceglie, e dal consigliere nazionale Antonino Zumbo, in rappresentanza del presidente nazionale.
«E’ sempre un piacere poter partecipare alle iniziative della Cesare Pozzo», ha detto Falcomatà riconoscendola quale «punto di riferimento non soltanto per gli associati, ma per la città intera».
Nel ringraziare la Società di Mutuo soccorso per «tutto quello che fa in favore delle famiglie del territorio», il sindaco si è soffermato sul lavoro portato avanti dal settore Welfare del Comune rispetto ad alcuni temi sollevati durante l’incontro e che hanno posto l’accento sui rischi insiti, soprattutto, nel crescente problema dell’obesità giovanile. «Con i nostri uffici e i nostri assistenti sociali - ha detto - cerchiamo di fornire un supporto alle famiglie in tema di prevenzione e di corretta alimentazione».
Il discorso è ruotato, successivamente, sul deficit organizzativo che la regione Calabria sconta in ambito sanitario con «una carenza di strutture e personale medico che mina alle fondamenta l’intero sistema e il diritto alla salute dei cittadini».
«A questa crisi - ha spiegato Falcomatà - come nei casi degli Ospedali di Polistena e Locri, si risponde con soluzioni tampone che anestetizzano il problema senza risolverlo».
Si è, quindi, parlato delle Casa della salute che «dovevano essere già completate, ma nessuna delle 17 previste è stata ultimata» e della Facoltà di Medicina di Reggio Calabria che «rimane sul piano degli annunci perché mancano le risorse, a differenza delle altre università della Calabria che ampliano la propria offerta formativa grazie ai contributi regionali».
In conclusione, il sindaco Falcomatà è tornato a complimentarsi con le studentesse e gli studenti esortandoli «ad investire nello studio, nell’impegno e nel sacrificio che, a lungo, ripagano sempre».

