Si è svolto questa mattina, nell’Auditorium dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Reggio Calabria, il corso teorico-pratico BLS-D rivolto agli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”. L’iniziativa, inserita nel progetto “Buona Scuola” realizzato dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero della Salute, è finalizzata alla diffusione della cultura del primo soccorso e mira a formare gli studenti sulle tecniche di rianimazione cardiopolmonare e sull’utilizzo del defibrillatore semi-automatico in caso di arresto cardiaco.

A introdurre i lavori è stato il dott. Domenico Tromba, referente nazionale del corso di Biomedicina e responsabile dei rapporti con gli istituti scolastici: «Con poche manovre salvavita, anche i ragazzi possono aiutare chi rischia di morire. Questo corso rappresenta un importante capitolo formativo di senso civico e cultura».

Il presidente dell’Ordine, Pasquale Veneziano, ha ringraziato il dott. Giovanni Calogero, la direzione sanitaria dell’Asp e il Grande Ospedale Metropolitano per il supporto logistico e per l’apertura delle strutture agli studenti durante le esercitazioni.

«La giornata odierna – ha dichiarato – è una delle più significative di questo percorso formativo. I ragazzi acquisiscono competenze che potranno rivelarsi fondamentali per affrontare situazioni di emergenza».

Soddisfatto anche il dott. Calogero: «Spesso sono proprio i cittadini, i non sanitari, a dover intervenire per primi in caso di emergenza. È fondamentale sviluppare una cultura del soccorso che permetta loro di agire con prontezza».

A chiudere la giornata il professore Giuseppe Chindemi del Liceo “Leonardo da Vinci”, che ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa: «Un’esperienza importante e formativa, che ha trasmesso ai ragazzi la centralità del primo soccorso nella tutela della vita».