Alla Sala Biblioteca della Città Metropolitana il lancio del manifesto formativo: percorsi rivolti a operatori, insegnanti e volontari per rafforzare il ruolo educativo dello sport nei territori.
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La Sala Biblioteca “Gilda Trisolini” della Città Metropolitana di Reggio Calabria ha ospitato la presentazione di “Edusport26”, il manifesto formativo promosso dal Csi Reggio Calabria.
Un progetto che accompagnerà nei prossimi mesi operatori sportivi, tecnici, dirigenti, insegnanti, volontari e giovani appassionati, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dello sport come strumento educativo e sociale. La formazione, infatti, viene indicata come elemento centrale per trasformare le associazioni in veri presidi di partecipazione e inclusione nei territori.
Tra i percorsi presentati, particolare rilievo assume il corso per Educatore sportivo, pensato per sviluppare competenze utili ad accompagnare bambini e ragazzi anche in contesti di fragilità. Il percorso è rivolto a educatori, insegnanti, genitori e allenatori e punta a integrare l’attività sportiva con proposte educative e polisportive.
Accanto a questo, sono stati annunciati i moduli per Allenatore di calcio, pallavolo e pallacanestro, con un’attenzione specifica non solo agli aspetti tecnici, ma anche alla dimensione educativa del ruolo.
Confermati inoltre il corso per Operatore sportivo della disabilità, finalizzato a fornire strumenti per l’adattamento delle attività a persone con disabilità, e quello per Operatore sportivo per l’infanzia, dedicato alla gestione di attività motorie e ludiche per bambini tra i 3 e i 5 anni.
Tra le novità del 2026, il corso per Istruttore di ginnastica ritmica di primo livello, che ha già registrato numerose adesioni, soprattutto tra le giovani corsiste.
L’unico percorso interamente in presenza sarà quello rivolto ai dirigenti sportivi, guidato dal vicepresidente del Csi Reggio Calabria Francesco Caridi, con l’obiettivo di fornire competenze utili alla gestione dell’associazionismo sportivo in un contesto normativo sempre più complesso.
Nel corso della presentazione è stato ribadito il valore strategico della formazione anche da parte del delegato alle Politiche giovanili e sociali della Città Metropolitana, Giuseppe Marino, che ha sottolineato il ruolo degli educatori sportivi nei quartieri della città. Sulla stessa linea l’intervento di Emanuele Mattia, già Garante metropolitano dell’infanzia e dell’adolescenza, che ha evidenziato come lo sport educativo rappresenti uno strumento concreto di rigenerazione sociale e urbana.
Gli otto percorsi saranno sviluppati con una formula didattica mista, tra lezioni in presenza, attività sul campo e formazione a distanza, supportata dalla piattaforma “Csi Academy”, che permetterà la creazione di classi virtuali e l’accesso a materiali digitali.
I corsi rilasceranno qualifiche riconosciute dal Coni, oggi indispensabili alla luce della riforma dello sport. I percorsi saranno coordinati dalla professoressa Valentina Pagano e dal direttore del Comitato Paolo Simone.
Il progetto si avvarrà anche dell’app “My Csi”, che consentirà ai tesserati di gestire la propria tessera digitale, consultare aggiornamenti e accedere a servizi e convenzioni dedicati.

