Continuiamo a parlare del fenomeno migratorio, perché occorre fare memoria del passato per reintepretare il presente. A Reggio Calabria promossa una veglia di preghiera per le vittime delle migrazioni.

La rete di un pescatore che conosce la pazienza e sa cosa il mare possa portare. Nelle maglie di quella rete i nomi di chi a quel mare non è sopravvissuto e un pensiero di chi non intende dimenticarlo. In fondo eccolo quel  telo blu sanno farsi mare con le sue onde che cullare ma anche capovolgere . in un'alternanza che salva e sacrificio vite umane . Le vite dei migranti che attraversano il Mediterraneo, dopo avere già sfidato il deserto, subito violenze e torture conosciuto guerra e povertà . Persone la cui “ scelta” di lasciare la terra di origine è stata in realtà una pura misura di sopravvivenza . Su quel mare  fluttuano anche barche che trasportano la luce della speranza di un futuro migliore.

Sopra una barca più grande e davanti a essa, ecco il corpo di Cristo al quale affidare i corpi esanimi e quelli sofferenti. Sotto “sul mare”, adagiata una corona di fiori per lenire e accompagnare con dolcezza un distacco inesorabile .

Veglia Vittime migrazioni Veglia preghiera San Giorgio Extra Reggio Calabria 3 giugno 2026

In occasione della decima giornata delle vittime delle Migrazioni a Reggio Calabria, il luogo di offerta di questo dolore diviene l'altare mentre la navata della chiesa di San Giorgio extra di Reggio Calabria si tramuta in punto di approdo per ricordare le 45 salme arrivate al porto di Reggio 10 anni fa e seppellite nel cimitero dei migranti e dei poveri di Armo.

Dopo la messa officiata da don Michele D'Agostino, anche lui volontario al porto , la Caritas diocesana, nell'ambito del progetto Tra memoria e profezia, ha commemorato con esse anche tutte le altre persone migranti nel Mediterraneo hanno perso e continuano a perdere la vita con una veglia di preghiera affidata alla parrocchia di San Giorgio Extra, condivisa dalla comunità . Ognuna e ognuno al termine della veglia si è fatto prossimo offrendo la propria luce su quel mare-altare.

Veglia Vittime migrazioni Veglia preghiera San Giorgio Extra Reggio Calabria 3 giugno 2026

«Come comunità parrocchiale, abbiamo subito accolto l'invito a ospitare questa veglia di preghiera. È stato veramente un momento di Chiesa e di Fede . Personalmente – ha raccontato don Michele D'Agostino - l' esperienza al porto per tanti anni mi ha cambiato la vita è che è stata decisiva per la mia scelta vocazionale. Ed è sempre bello vedere che tanta gente, nella semplicità e nella disponibilità, è veramente aperto all'altro. Il Vangelo è la buona notizia che ancora tocca la vita delle persone: più è semplice più è silenziosa e incisiva nella vita. Il male fa rumore e quindi lo notiamo, lo avvertiamo. Ma c'è anche tanto bene che opera silenziosamente. Stasera è stata una bella testimonianza che ancora dopo 10 anni la gente è capace di fare appunto memoria.

Ci sono delle radici profonde che non gelano, diceva Tolkien, e che oggi prendono questa forma bella di un corpo nel corpo di Cristo che fa memoria di altri corpi e che veramente si ripromette di essere vita per gli altri . È stata, infine, per me una grande emozione dare l'Ostia a Martin, porla in quelle mani che dal mare trassero il corpicino di un bambino di pochi mesi senza più vita. Ecco pure dinnanzi alla morte, le mani si fanno avanti per ricevere la Vita », ha sottolineato Michele D'Agostino, parroco di San Giorgio Extra. 

Veglia Vittime migrazioni Veglia preghiera San Giorgio Extra Reggio Calabria 3 giugno 2026

A pregare, in chiesa, infatti anche l' attivista tedesco Martin Kolek,  puro quest'anno venuto a porre un fiore sulla tomba dei piccoli Mohamed e Maryam  al cimitero di Armo.

Una veglia che si è conclusa con una testimonianza riportata dalla volontaria della Caritas Bruna Mangiola.
«Ero davvero molto emozionata. È stato un momento molto intenso ricordare passo dopo passo quello che abbiamo condiviso con questo ragazzo arrivato al porto. Vide in noi angeli volontari senza ali ma con guanti in lattice. Per tutti noi che abbiamo vissuto questa esperienza, qui c'è anche Don Michele, ascoltare queste testimonianze ci unisce ancora in una esperienza di forte comunione, dobbiamo ringraziare veramente il Signore che ci ha dato questa possibilità di umanità immensa, di essere prossimi all'altro nel loro incontro Lui ».

Veglia Vittime migrazioni Veglia preghiera San Giorgio Extra Reggio Calabria 3 giugno 2026
Veglia Vittime migrazioni Veglia preghiera San Giorgio Extra Reggio Calabria 3 giugno 2026