«Onorevole Ministro, i sottoscritti consiglieri comunali del gruppo Lega Salvini Premier presso il Comune di Reggio Calabria, intendono sottoporLe una situazione di estrema gravità amministrativa e istituzionale relativa alla gestione del servizio idrico da parte dell’Amministrazione Comunale e, in particolare, dell’Ufficio Idrico». E’ quanto si legge in una nota diffusa dal Gruppo Consiliare della Lega del Comune di Reggio Calabria.

«La denuncia pubblica e formale presentata dal Prof. Simone Veronese, docente e cittadino residente nel reggino, ha evidenziato e documentato numerose violazioni delle normative nazionali sulla gestione delle utenze idriche, con particolare riferimento:

alla mancanza di contatori in decine di immobili comunali (scuole, sedi istituzionali, impianti sportivi, cimiteri e persino la sede della Polizia Municipale);

alla violazione del D.Lgs. 118/2011, del DM 99/1997, delle Delibere ARERA;

all’aumento ingiustificato delle tariffe a carico dei cittadini.

Il Prof. Veronese ha depositato esposti documentati in data 4 maggio 2025 presso la Guardia di Finanza, la Procura della Repubblica e la Corte dei Conti, ed ha poi presentato in data 3 luglio 2025 una richiesta formale al Prefetto di Reggio Calabria per il commissariamento dell’Ufficio Idrico comunale.

Nella stessa lettera si evidenzia anche che la SORICAL, con nota del 27 aprile 2025, abbia formalmente e giustamente richiesto al Comune l’installazione dei contatori, adempimento ancora oggi non posto in essere dall’amministrazione comunale.

Si rileva, inoltre, un evidente conflitto tra la parte tecnica del Comune e quella politica, come è emerso con evidenza in occasione della Commissione Controllo e Garanzia del Comune, nel corso della quale il delegato del Sindaco al servizio idrico ha dichiarato di non essere stato tempestivamente informato dagli uffici della predetta richiesta di Sorical, con cui si chiedeva l’installazione dei contatori.

Questa condotta amministrativa irresponsabile rende necessario un autorevole intervento diretto da parte dello Stato.

CHIEDIAMO, pertanto, al Signor Ministro di voler:

1. Attivare con urgenza ogni verifica ministeriale e ispettiva di competenza sull’ufficio idrico comunale;

2. Sostenere formalmente la richiesta di commissariamento dell’Ufficio Idrico comunale, come già avanzata al Prefetto di Reggio Calabria;

3. Consentire a SORICAL, di installare immediatamente i contatori negli immobili di proprietà del Comune, senza ulteriori ritardi e senza ostruzionismi, anche avvalendosi ove occorresse del supporto delle forze dell’ordine.

Siamo certi che, come Vicepremier vorrà intervenire con fermezza per porre fine a questa situazione che lede gravemente i principi di legalità, efficienza e rispetto dei diritti dei cittadini».