Nei giorni 6/7/8 maggio uu.ss. si è svolta a Giulianova – Teramo – la Finale Nazionale dei XXIII Campionati Italiani di Astronomia. Alla manifestazione, cui hanno aderito inizialmente 10mila concorrenti provenienti da ogni parte d’Italia, hanno preso parte 90 studenti, scremati dopo una serie di selezioni a carattere locale, provinciale e regionale. Le categorie di studenti ammessi alla gara finale sono state le seguenti Junior 1, Junior 2, Senior, Master. In esito alla fase interregionale, per la categoria Junior 1sono stati selezionati 22 finalisti, tra cui il nostro alunno Simone Rosato, frequentante la classe III A della scuola secondaria di I grado Pirandello. L’apertura dei lavori ha avuto luogo il 6 maggio u.s. presso il Centro Congressi Kursaal di Giulianova. La gara, disputata il giorno successivo, si è articolata in una due prove: la prima a carattere teorico e la seconda a carattere pratico, concernenti tematiche di astrofisica, astronomia, cosmologia, fisica e mappe celesti. Lo scorso 8 maggio i candidati sono stati impegnati nelle astronomia di: veloci tornei di sport da spiaggia, a cui hanno partecipato anche i docenti accompagnatori. Nel pomeriggio della stessa giornata sono stati proclamati i vincitori, designati dalla giuria appartenenti a due prestigiosi organismi: l’Istituto Nazionale di Astrofisica e la Società astronomica Italiana.

Simone commenta: «Guardare verso il cielo mi fa entrare in un mondo misterioso, in un viaggio esplorativo che nutre la mia curiosità, la mia voglia di osservare e sperimentare, che ho approfondito al Planetario Pythagoras di Reggio Calabria. La mia partecipazione alla finale nazionale dei Campionati di astronomia è stata meravigliosa e stimolante, mi sono confrontato con ragazzi e ragazze di tutta Italia, ho avuto modo di discutere di tematiche che mi hanno da sempre affascinato ed incuriosito, anche con finalisti più grandi di me. Ho assistito ad interventi interessanti e appassionanti, esplicativi dei progressi della ricerca scientifica. Sono state giornate molto intense al centro delle quali non c’è stata solo la gara, ma soprattutto la condivisione e il confronto. Di questa esperienza conserverò un bellissimo ricordo, ricco di emozioni, nuove amicizie e tanta voglia di rimettermi in gioco».

«I nostri ragazzi – dichiara la dirigente scolastica Serafina Corrado – sin dalla scuola primaria, vengono avviati a forme multi e interdisciplinari di sana competizione, con il duplice scopo di consentire loro il raggiungimento, consolidamento, ed arricchimento di conoscenze, abilità e competenze, nonché stimolare il piacere della scoperta, quale motore dell’apprendimento. Da sempre l’I.C Falcomatà -Archi ha inteso curvare la propria azione educativa, tra le altre, alla valorizzazione ed espressione dei talenti, in una costante logica improntata al metodo laboratoriale e alla maturazione dello spirito di squadra. Auguro a Simone ed ai nostri ragazzi di poter nutrire costantemente la curiosità per la conoscenza che possa sempre spingerli oltre i loro limiti, pur nella consapevolezza che da soli non si va da nessuna parte».