Nella suggestiva cornice dell’Arena dello Stretto, a Reggio Calabria, si è svolta la seconda serata di Calciomercato L’Originale, il format firmato Sky che fonde calcio, musica e narrazione in un evento live capace di incantare il pubblico fino a tarda notte. Una trasmissione condotta da Alessandro Bonan con un cast di ospiti prestigiosi, collegamenti esterni, momenti musicali e notizie di calciomercato in tempo reale.

La scaletta musicale ha spaziato tra i grandi classici della canzone italiana, da “Il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano a “Minuetto” di Mia Martini, fino alla chiusura con Fino alla fine del mare, brano scritto e interpretato dallo stesso Bonan. 

Sul palco e in collegamento si sono alternati alcuni dei volti più noti del giornalismo sportivo e dell’analisi tecnica: con Bonan a condurre, l’irriverente Faina, Massimo Marianella, Paolo Condò, l’ex calciatore Lorenzo Minotti, autore, tra l’altro, di un gol alla Reggina con la maglia del Parmae Gianluca Di Marzio, giornalista sportivo considerato da molti il numero uno nel panorama italiano per le notizie di calciomercato. Di Marzio è intervenuto dall’esterno del Museo Archeologico e da altri angoli suggestivi della città.

Tra le parentesi più originali, anche uno sguardo al tennis: Marianella ha elogiato Jannik Sinner, definendolo «un perfezionista, un campione di questi anni, un numero uno». Poi il cuore della trasmissione: il calcio e le prospettive della Serie A. Condò ha scommesso su una rinascita del Milan, pur indicando nel Napoli la squadra favorita per lo scudetto. Marianella ha posto l’accento sul ruolo decisivo degli allenatori: «Se Gasperini parte bene, la Roma potrà seguirlo. La Lazio, invece, dipenderà dall’evoluzione del mercato». Più prudente Minotti, che ha espresso dubbi sulla Juventus e sull’effettiva solidità del progetto bianconero.

Gianluca Di Marzio ha scandito i momenti clou con le sue notizie esclusive: il Napoli ha chiuso per Antonio Lucca, mentre la Juventus è a un passo da Sérgio Conceição, pronta a pagare la clausola da 32 milioni per strapparlo al Porto. Il Milan ha individuato in Álex Pubill, dell’Almería, il nuovo nome per la fascia destra del reparto difensivo. Spazio anche alla Reggina, con la firma di Simone Edera e Antonio Palumbo, mentre la Cremonese ha ufficializzato Mussolini dalla Lazio e lavora su Tameze, Gollini e Mihăilă.

Non sono mancati momenti emozionanti, come l’omaggio ai capitani della Reggina, da Cozza a Barillà, attraverso una clip ispirata al celebre film L’attimo fuggente.

Suggestivo il botta e risposta tra Alessandro Bonan e il sindaco Giuseppe Falcomatà, che ha ricordato il suo sogno da bambino: diventare calciatore, ispirandosi a Benarrivo e Maldini. In chiusura, Sky ha ironicamente dedicato al primo cittadino la canzone “Falco a metà” di Gianluca Grignani.

Tra le riflessioni finali, si è parlato anche dell’evoluzione tattica e dell’eventuale addio di Hakan Çalhanoğlu. Minotti ha sottolineato che «tutto dipenderà dalla volontà del calciatore», mentre Condò ha evidenziato come «la frattura interna sembra difficile da sanare, l’Inter deve trovare una nuova direzione». Di Marzio ha invece rassicurato i tifosi: «Çalhanoğlu molto probabilmente resterà a Milano».

Un momento particolarmente toccante è arrivato nel finale, con l’intervento di Rosanna Scopelliti, figlia del magistrato Antonino Scopelliti, ucciso dalla mafia il 9 agosto 1991 a Piale. Un frammento di memoria e civiltà che ha commosso l’intera Arena: «Quel giorno ero in attesa del racconto della giornata a papà. Gli volevo dire che avevo imparato ad andare in bicicletta… e invece appresi la notizia dal telegiornale. Da allora siamo in attesa che gli assassini di papà abbiano un nome. C’è volontà di sapere, ma per questo Paese. Devo poter dire che la giustizia e la verità sono possibili. Devo poterlo dire ai ragazzi delle scuole». Un passaggio forte, civile, capace di attraversare il cuore dello spettacolo e restituire senso anche al racconto del calcio.

La seconda serata di Calciomercato L’Originale all’Arena dello Stretto si conferma uno degli eventi più riusciti dell’estate televisiva reggina: un’esperienza in diretta tra musica, voci autorevoli, colpi di mercato e profonde riflessioni. Un vero show che va oltre il pallone.