Sono stati consegnati alla ditta aggiudicataria i lavori di ampliamento della sede stradale di Vico Chiantella, nel tratto compreso tra l’incrocio con via Vecchia San Cristoforo e la progressiva 0+125,70. L’intervento, per un importo complessivo di oltre 200 mila euro, rappresenta un primo e significativo passo verso la messa in sicurezza di una strada da anni al centro delle istanze dei residenti. Alla consegna dei lavori erano presenti il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia, l’assessore comunale ai Lavori pubblici Paolo Brunetti e i consiglieri comunali Filippo Quartuccio e Giuseppe Sera.

«La partecipazione di questa mattina – ha spiegato il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia – testimonia un iter lungo e complesso. Nulla nasce dal caso: dietro quest’opera c’è l’impegno costante di amministratori e consiglieri che hanno creduto nel progetto anche nei momenti più difficili. In questi anni abbiamo risanato il bilancio comunale, superando limiti e vincoli che spesso impediscono di investire, pur in presenza delle risorse. Oggi possiamo intervenire perché il Comune è finalmente credibile e garantito. Questo non è un intervento esaustivo, ma pone basi solide per il futuro e dà concretezza a un impegno che, prima ancora di essere visibile, è stato politico e amministrativo».

I lavori, della durata prevista di 270 giorni, sotto la responsabilità del RUP Michele Tigani, prevedono l’allargamento della carreggiata fino a sei metri nel primo tratto, la realizzazione di marciapiedi, linee di parcheggio e il rispetto degli accessi carrabili esistenti. L’assessore ai Lavori pubblici Paolo Brunetti ha sottolineato: «Parliamo di un’opera inserita nel Piano triennale già negli anni passati. Tra il 2007 e il 2014 il progetto è stato definanziato. Il lavoro dell’Amministrazione è stato quello di difendere quest’intervento, preservarlo e riportarlo dentro una programmazione seria. È fondamentale vigilare affinché le risorse destinate alle infrastrutture non vengano dirottate altrove. Vico Chiantella è una strada strategica e intervenire sulla sicurezza significa dare risposte concrete ai cittadini, non fare annunci».

Il consigliere comunale Filippo Quartuccio ha rimarcato come l’opera rappresenti «un atto atteso da anni e mai realizzato, frutto di una programmazione condivisa e di un lavoro portato avanti nel tempo, anche grazie a un emendamento che ha consentito di integrare le risorse iniziali. Non un intervento risolutivo ma un primo passo indispensabile per affrontare un problema serio di sicurezza e consentire future fasi di completamento».