Il circolo Pd di Villa San Giovanni “Tonino Giordano“, tramite una nota, suggerisce ai cittadini come muoversi in merito alle cartelle della Tari riferite al 2019.

«I cittadini: a) presentino ricorso per annullamento in autotutela (via PEC: protocollo@pec.comune.villasangiovanni.rc.it o recandosi allo sportello protocollo di Palazzo San Giovanni) nel caso in cui non sia stata valutata l’esenzione per abitazione principale; nel caso in cui manchino i dati catastali e il valore immobile nell’avviso notificato; nel caso di ricalcolo errato; nel caso in cui non siano stati valutati i versamenti effettuati da altri soggetti obbligati (come gli usufruttuari);

b) stiano attenti perché il ricorso “in autotutela” non sospende i termini per il ricorso giurisdizionale e, quindi, entro 60 giorni dalla notifica, in difetto di riscontro sul ricorso “in autotutela”, ci si deve rivolgere ad un commercialista/avvocato o altro soggetto qualificato per impugnare l’atto di fronte alla Commissione Tributaria.
Il Comune: a) sospenda subito l’efficacia degli avvisi erronei relativi alle abitazioni principali;
b) predisponga e renda disponibile presso gli uffici e sul sito dell’Ente un modulo standard per il ricorso per annullamento in autotutela;
c) apra al pubblico l’Ufficio tributi tutti i giorni lavorativi della settimana per accogliere i cittadini che richiedano spiegazioni sugli avvisi notificati».