La scuola elementare di Cannitello a Villa San Giovanni, è da giorni al centro di un’emergenza che sta suscitando preoccupazione tra i genitori degli alunni e i cittadini. Nel mese scorso, la scuola aveva dovuto trasferire temporaneamente gli studenti in un’altra struttura per consentire i lavori di adeguamento e di isolamento del tetto, necessari per contrastare le gravi infiltrazioni d’acqua che avevano compromesso la sicurezza delle aule.

Le infiltrazioni, che da tempo avevano reso insostenibile l’utilizzo delle aule, sono state identificate come la causa principale dello spostamento dei bambini. La situazione aveva destato allarme, ma le autorità locali avevano rassicurato sulla rapida soluzione del problema grazie all’intervento tempestivo.

Tuttavia, a distanza di pochi giorni dalla riapertura della scuola, le immagini di aule in cattivo stato, tetti pericolanti e bagni fatiscenti sono tornate a circolare sui social, alimentando nuovi timori e polemiche. Le foto mostravano ambienti scolastici apparentemente compromessi dalle infiltrazioni, con evidenti segni di deterioramento e di incuria. La situazione ha sollevato l’indignazione di molti genitori, che si sono chiesti come sia possibile che a distanza di poco tempo i problemi non siano stati definitivamente risolti.

Abbiamo sentito il sindaco di Villa San Giovanni, che ha voluto fare chiarezza sulla vicenda. Secondo il primo cittadino, le foto circolate sui social sarebbero “fake”, scattate prima della riapertura della scuola, avvenuta il 24 marzo e altre addirittura sarebbero relative a un’altra struttura. In altre parole, le immagini mostrerebbero la situazione di due giorni prima, il 22 marzo. Nonostante la smentita riguardo la data delle foto, il sindaco ha confermato che persistono alcune problematiche strutturali, pur non corrispondendo alle condizioni critiche iniziali. In particolare, ha sottolineato che i lavori di adeguamento hanno riguardato cinque classi e due bagni, ma che sono ancora presenti dei problemi legati all’isolamento dei lucernari nei corridoi. In caso di pioggia, l’acqua continua a entrare in alcuni punti, creando disagi e preoccupazione.

Il sindaco ha anche ammesso che in due classi si registrano infiltrazioni d’acqua significative e che in una di esse è stato necessario posizionare un secchio per raccogliere le gocce. Questo, secondo il primo cittadino, sarebbe il risultato di un’ulteriore difficoltà legata alla struttura, che non può essere risolta in tempi brevissimi, ma che non pregiudica la sicurezza generale degli studenti. In ogni caso, il sindaco ha ribadito che non si tratta delle stesse condizioni disastrose che avevano portato allo spostamento degli alunni, e che gli interventi sono in corso per risolvere definitivamente i problemi.

In conclusione, la vicenda della scuola di Cannitello evidenzia una situazione complessa, che purtroppo non si risolve in tempi rapidi. Sebbene i lavori siano stati avviati e in parte conclusi, il problema delle infiltrazioni d’acqua e dell’isolamento dei lucernari rimane una questione aperta, che richiede ulteriori interventi. Nel frattempo, i genitori e la comunità di Villa San Giovanni continuano a monitorare la situazione con attenzione, sperando che i lavori necessari vengano completati al più presto, per garantire un ambiente sicuro e adeguato per i bambini.