Con oltre 750.000€ in finanziamenti, il comune investe nell'inclusione, nella rigenerazione urbana e nel rafforzamento dei servizi per le periferie
Tutti gli articoli di Società
PHOTO
«Villa San Giovanni c’è nella graduatoria della Regione Calabria Dipartimento Welfare che finanzia il progetto “Piale Partecipa”, promosso dall’ente e dal consorzio Macramè mediante procedura di evidenza pubblica in co-progettazione, finalizzato a promuovere l’inclusione socio-economica, la coesione sociale e le pari opportunità per i cittadini residenti nelle aree periferiche.
A noi – si legge nella nota diffusa da Giusy Caminiti e Giuseppe Cotroneo, sindaco con delega alle politiche sociali e consigliere comunale con delega allo sport e all’impiantistica sportiva – Babbo Natale ha portato due magnifici regali - lo dico da sindaco, ma con ancor più soddisfazione perché riguarda la delega alle politiche sociali - dopo aver partecipato ai bandi nei mesi scorsi: il finanziamento Partecipo per oltre 755mila euro e il finanziamento Fondo Famiglia 2024 per poco più di 78mila euro, segno evidente della capacità progettuale dell’ente nel settore welfare, ma anche e soprattutto del salto di qualità fatto in questi anni, riuscendo a combinare le diverse azioni in un’unica visione.
Nella stesura del progetto abbiamo deciso di coinvolgere le diverse associazioni che operano a Piale, per promuovere cittadinanza attiva e partecipazione: Ponti Pialesi, Comitato Borgo di Piale, USD Piale, oltre Rose Blu che già fa parte del consorzio Macramè nostro partner. Il progetto si propone di migliorare l’accesso ai servizi sociali attivando il PUA (Punto Unico di Accesso) e incidendo sul disagio materiale, infrastrutturale e relazionale vissuto in periferia. Saranno attivati - con la presenza di una stabile equipe multidisciplinare - percorsi di empowerment individuale e collettivo, laboratori, attività di supporto ai nuclei familiari, ai giovani (Job Lab), alle donne e agli anziani. Tra le azioni spicca l’introduzione del taxi sociale e dei voucher sociali e culturali.
Con un approccio integrato e partecipativo, inoltre, l’intervento punta a rigenerare due spazi pubblici (la piazzetta generale Bevacqua e i campetti di Piale), per promuovere e rafforzare il senso di comunità.
Il progetto - spiega il consigliere delegato allo sport e all’impiantistica sportiva - prevede, infatti, un intervento di circa 150.000,00€ in opere edili, destinato al campetto storico di Piale. Insieme al Sindaco e al consorzio Macramé e a tutti i partner della co progettazione, abbiamo lavorato senza sosta per trovare una soluzione per un luogo che rappresenta la storia e l’identità dello sport in città. Dopo il restyling dello stadio “Santoro” con fondi comunali e i prossimi lavori con il finanziamento Terna, dopo l’ormai imminente chiusura dei lavori del palloncino, dopo il milione di euro ottenuto per la palestra Caminiti, un altro luogo di aggregazione sociale sportiva rivedrà la luce. E visto che sport è socialità, continueremo a lavorare all’idea progettuale deliberata nel 2023 per i campetti di Cannitello e seguiremo i bandi cui abbiamo già partecipato per l’impiantistica sportiva scolastica per le scuole Papa Giovanni XXIII e Don Milani.
Il coinvolgimento diretto dei cittadini, per il tramite anche delle associazioni, sarà centrale per favorire la corresponsabilità e stimolare una cultura della partecipazione, della cura del bene comune e della solidarietà.
La programmazione sta dando i suoi frutti, come il lavoro serio portato avanti con determinazione e senza soluzione di continuità: il nuovo metodo è il primo vero passo del cambiamento atteso».

