Dopo l'ennesimo successo che conferma il girone di ritorno da record, il direttore tecnico analizza la crescita della squadra , elogia i giovani e guarda con fiducia agli ultimi impegni di regular season: «Abbiamo due scontri diretti, cerchiamo di dare il massimo».

Continua il momento d'oro per la Cadi Antincendi Futura. La squadra del Presidente Nino Mallamaci ha conquistato un'altra vittoria preziosa , l'ennesima in un girone di ritorno che la vede primeggiare per punti conquistati. Al termine della gara, a parlare è stato il direttore tecnico Angelo Saccà, che in questa fase ha assunto in pieno le redini della squadra coadiuvando gli allenatori-giocatori Honorio e Martino, quest'ultimo rientrato in scena nell'ultima sfida, tra i pali.

Il Maestro Saccà ha subito raccontato le difficoltà incontrate sul campo. «Una partita un po' dura con Melilli – ha esordito –. Loro, anche se sapevano che ormai quasi retrocessi matematicamente, ci tenevamo a fare bella figura. C'è sempre questa rivalità con i siciliani, giustamente, ed è stata per noi un po' dura, però ce l'abbiamo fatta».

Un successo che si inserisce in un cammino straordinario. La squadra, dopo un girone d'andata vissuto tra mille problemi, ha cambiato marcia in modo netto. «Abbiamo subito dopo la fine del girone d'andata inquadrato il cerchio – ha spiegato Saccà –, abbiamo fatto alcuni ritocchi anche sotto l'aspetto tattico. Honorio e Martino hanno fatto veramente un buon lavoro, tutti i ragazzi si sono adeguati a queste nuove situazioni di gioco ei risultati si vedono».

Con questo ritmo, l'accesso ai playoff è più che un obiettivo: sembra una conseguenza naturale. Saccà non nasconde l'entusiasmo, ma invita alla calma e alla concentrazione in vista degli ultimi due impegni della stagione regolare. «Abbiamo questi due scontri diretti con Sulmona e Giovinazzo – ha elencato –. Vediamo, cerchiamo di fare il massimo».

Uno dei temi centrali delle dichiarazioni del direttore tecnico è stato il futuro, rappresentato dai giovani che si stanno mettendo in mostra. A proposito dell'assenza forzata di Paolo Parisi, punto di riferimento della squadra, Saccà ha rassicurato: «Auguriamo a Paolo Parisi di poter tornare quanto prima in campo, però siamo comunque in buone mani. Tonino Martino con la sua esperienza, invece di guidare dalla panchina, guida dal campo».

Ma il momento più significativo è stato dedicato al giovanissimo Domenico Turiano, classe 2010, autore di un gol che ha fatto letteralmente emozionareil direttore tecnico in panchina. «Turiano è una scommessa vinta – ha dichiarato Saccà con orgoglio –. Il primo giorno che l'ho visto, ho detto: 'Questo mi ricorda tanto dei grandi bomber che si sono succeduti qui a Reggio Calabria, tipo Tomadon'. Quel baricentro basso, la protezione di palla… veramente un ragazzo di prospettiva forte, forte».

E non solo il talento: Saccà ha sottolineato anche la mentalità del sedicenne. «Ha la giusta mentalità. Si allena, fa palestra, per lui questo sport è il suo futuro. Lui ci tiene a fare, a sedici anni, il professionista. È qualcosa di veramente fantastico».

Il direttore tecnico ha voluto spendere una parola anche per un altro giovane, Andrea Cambareri, dimostrandosi attento agli aspetti meno appariscenti ma fondamentale per la costruzione di un gruppo solido. «Ragazzo d'oro, silenzioso, si allena tranquillo.Sono bravi, bravi veramente».