Una vittoria che pesa, nella classifica e soprattutto nello spirito. Il successo sul campo del Defender Giovinazzo rappresenta un passaggio chiave per la Cadi Antincendi Futura, arrivato al termine di una gara combattuta, intensa, giocata con compattezza e sacrificio.
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A raccontarla è Eriel Pizetta, centrocampista esperto e punto di riferimento dello spogliatoio, che sottolinea il valore umano prima ancora che tecnico della prestazione.
«È stata una partita che ci voleva – spiega –. Ci mancava una prestazione di cuore, di grinta vera da squadra. Dalla prima all’ultima azione eravamo tutti convinti. Si vedeva negli occhi di ognuno che quella gara poteva girare a nostro favore, perché ci abbiamo messo tutto».
Una Futura magari meno brillante nel palleggio, ma estremamente concreta: «È vero, il giro palla non è stato quello di sempre e abbiamo giocato una partita più difensiva. Ma serviva questo. Le trasferte erano ancora un punto interrogativo per noi e a Giovinazzo abbiamo dato tutto. I tre punti erano fondamentali anche per la classifica».
Pizetta non nasconde le difficoltà fisiche del momento, ma rivendica la scelta di esserci comunque: «Non sono ancora al 100%. Ho problemi alla schiena e alla caviglia, sto facendo fatica. Ma non si molla mai. Ho stretto i denti perché so che posso dare il mio contributo anche così. Tengo tantissimo alla squadra e ai miei compagni. Ho la fiducia di tutti, a partire dall’allenatore Tonino Martino, e cerco di ripagarla in campo. Finché non sarà impossibile, farò di tutto per esserci».
Oltre al campo, Pizetta è ormai una colonna anche della scuola calcio della Futura: «È una gioia. Stiamo facendo un buon lavoro, con tanti bambini e famiglie coinvolte, ancora di più in questo periodo natalizio. C’è un bell’ambiente. L’obiettivo è far crescere i ragazzi non solo come calciatori, ma anche come persone».
Un legame che va oltre lo sport: «La mia famiglia è sempre qui, non solo il venerdì delle partite ma anche durante la settimana. Per me, per mia moglie e per le bambine, la Futura è famiglia. Ci troviamo bene. Auguriamo un buon Natale a tutti e grazie di cuore».
Parole che raccontano più di una vittoria: cuore, appartenenza e spirito di sacrificio. Valori che dalla prima squadra alla scuola calcio continuano a definire l’identità della Cadi Antincendi Futura.

