Il prestigioso premio, promosso dall’Associazione Hermesja in memoria di Mohamed Ben Mohamed Chibani, era stato assegnato lo scorso anno ad Antonio Fuoco, pilota della Scuderia Ferrari e vincitore della 24 Ore di Le Mans.
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Un riconoscimento dal forte valore simbolico e umano. Carmelo Palmer riceverà quest’anno il Premio Chibani, un’onorificenza che celebra l’impegno, la dedizione e i valori sociali, promossa dall’Associazione Hermesja in memoria di Mohamed Ben Mohamed Chibani.
Ad annunciarlo è lo stesso Palmer, che ha espresso emozione e gratitudine per un premio che considera «di valore immenso». Lo scorso anno il riconoscimento era stato assegnato ad Antonio Fuoco, pilota della Scuderia Ferrari e vincitore della 24 Ore di Le Mans, figura di spicco del motorsport internazionale e profondamente legata al territorio.
«Ricevere il testimone da una personalità di tale calibro – ha sottolineato Palmer – è motivo di grande orgoglio e uno stimolo a fare sempre meglio».
Il Premio Chibani rappresenta molto più di un riconoscimento sportivo o professionale: è un simbolo di umanità, dedizione e impegno sociale, valori che Carmelo Palmer dichiara di cercare di portare avanti quotidianamente, anche attraverso le proprie esperienze sportive e umane.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’Associazione Hermesja e al suo presidente Pietro Romeo, oltre a tutte le persone che hanno sostenuto Palmer nel suo percorso. «Questo premio – ha concluso – non è solo per me, ma per tutti coloro che mi hanno supportato».
Un riconoscimento che rafforza il legame tra sport, territorio e valori universali, nel segno della memoria e dell’impegno condiviso.

