L’aria che si respira in casa Domotek Volley è quella della grande occasione. Alla vigilia del quarto di finale di Coppa Italia, in programma sabato 10 gennaio alle 20 al Palacalafiore contro l’Energy Time Spike Campobasso, il Direttore Generale Marco Tullio Martino, storico “survivor” del giovane club, fin dal giorno zero, non nasconde emozioni e obiettivi.

«Siamo qui per scrivere la storia, qui per provarci», esordisce Martino, tracciando un filo amaranto tra passato, presente e futuro. «C’è voglia di riscatto per chi come me c’è sempre stato in quella occasione in Serie B, e voglia di vincere, estrema voglia di vincere».

Una sfida che va oltre il semplice punteggio, perché contro Campobasso esiste un legame speciale, nato nelle trincee della Serie B in quelle Finals. «Con Campobasso abbiamo scritto delle pagine bellissime», ricorda Martino, tornando con la memoria alla prima semifinale di Coppa Italia di Serie B persa proprio contro i molisani dopo una striscia infinita di vittorie consecutive. «Fu la prima sconfitta della storia della Domotek. Conoscemmo una società, una realtà, dirigenti ai quali siamo rimasti molto affezionati. Ci lega un’amicizia profonda, consolidata nel tempo».

Ma il presente chiama alla concretezza. Campobasso, quarta in classifica, è un avversario temibile: «Verrà qui per vendere molto cara la pelle, senza dubbio. Molta attenzione».

Il cuore del messaggio di Martino, però, è un appello accorato e diretto alla città. Alla domanda su che Palacalafiore si aspetti, la risposta è chiara e carica di pathos: «Mi aspetto un Palacalafiore veramente festante, consapevole dell’importanza della posta in palio. La Coppa Italia capita poche volte, ci arrivano solo i migliori, non capita spesso di vivere una sfida “dentro-fuori”, uno scontro diretto senza appello, senza ritorno».

E poi, l’invito: «Spero che il Palacalafiore sia stracolmo. Faccio questo appello a nome di tutti i miei colleghi amaranto, di tutta la società, perché possano essere riempiti tutti gli spalti. Reggio Calabria può scrivere la storia, a questo punto può scrivere la storia».

L’obiettivo è immediato: superare il turno e approdare alle ambite Final Four. «Noi vogliamo fare un passo alla volta, vorremmo entrare con tutto il nostro pubblico in quelle Final Four tanto ambite, per poi vedere che succede».

Un sogno da vivere insieme, questa sera, a partire dalle 20. Perché, come chiosa Martino, sopra la rete la sfida è totale, ma nel cuore c’è la voglia di regalare a Reggio Calabria una notte indimenticabile.