Sapore di ricordi e grande volley, per scrivere la storia e conquistare le Finals di Coppa Italia, sfuggite, agli amaranto della Domotek per un nonnulla nella passata stagione nel quarto di finale contro Ortona.
Sabato 10 gennaio 2026 è un giorno importante. Sotto rete, Capitan Laganà e soci, affrontano un avversario tosto, già affrontato e battuto in campionato ma oggi, galvanizzato da una classifica importante. In riva allo stretto arriva l’Energy Time Spike Campobasso.
Nella gara di andata, terminò 3-0 per gli amaranto di Mister Polimeni, 25-20,25-23, e 25 a 21.
I reggini stopparono bene la verve del forte Valchinov che chiuse a 13 punti ed in doppia con Alessandro Graziani.
In quell’occasione, chiusero a 20 Laganà, a 14 Lazzaretto e 11 Zappoli, che scalpita per poter tornare in campo per i locali.
Sfida “secca” ad eliminazione diretta.
Chi vince, passerà il turno e conquisterà la qualificazione alle Finalissime di Marzo, l’otto ed il nove. Classica diretta, come in campionato, seppur si tratti della Coppa Italia “Dal Monte” con telecronaca di Giovanni Mafrici. Si inizia alle ore 20. Arbitrano i signori Luca Pescatore e Fabio Pasquali.
Importanti i trascorsi in B tra le due compagini che duellavano sia in Coppa che in Campionato nell’anno della fondazione della Domotek Sportspecialist.
La tradizione è positiva per i molisani che firmarono il "Grande Slam" in quell’occasione.
I reggini, autori di un bel record di vittorie consecutive in quella stagione, ottennero, sul campo, ugualmente la promozione al piano di sopra.
Negli occhi di Antonio Polimeni, Francesco Giglio(componente importante dello staff tecnico), Domenico Laganà, Massimiliano Lopetrone ed il Dg Martino, tutti survivor di quell’annata c’è grande voglia di riscatto.
Atmosfera da grandissima sfida “dentro o fuori”, prova senza appello.
Il Palacalafiore promette scintille.

Marco Tullio Martino - Direttore Generale
«Siamo qui per scrivere la storia, qui per provarci", esordisce Martino, tracciando un filo amaranto tra passato, presente e futuro. "C'è voglia di riscatto per chi come me c'è sempre stato in quella occasione in Serie B, e voglia di vincere, estrema voglia di vincere".
Una sfida che va oltre il semplice punteggio, perché contro Campobasso esiste un legame speciale, nato nelle trincee della Serie B in quelle Finals. "Con Campobasso abbiamo scritto delle pagine bellissime", ricorda Martino, tornando con la memoria alla prima semifinale di Coppa Italia di Serie B persa proprio contro i molisani dopo una striscia infinita di vittorie consecutive. "Fu la prima sconfitta della storia della Domotek. Conoscemmo una società, una realtà, dirigenti ai quali siamo rimasti molto affezionati. Ci lega un'amicizia molto profonda, consolidata nel tempo».

Luca Presta - Centrale
«Quello che penso – e non sono frasi fatte – è che questo ambiente merita qualcosa di grande, merita qualcosa di più. Noi siamo qui per cercare di dare qualcosa in più, giorno dopo giorno, con umiltà e lavorando".
L'appuntamento di sabato è dunque una tappa importante. E l'invito di Luca Presta al pubblico è doppio e accorato: "L'invito è quello di riempire il palazzetto sabato, di portare più gente possibile, famiglie. Voi dovete essere il giocatore in più per noi».

Massimiliano Lopetrone – Libero
«Sì, diciamo che tre anni fa, nella finalissima di Coppa Italia di B, è rimasto un po’ l’amaro in bocca per com’è andata. Però, tutto sommato, quell'anno fu anche un anno pieno di soddisfazioni. Speriamo di poter redimerci e provare a portare a casa il risultato sabato."
Sulla squadra molisana, il libero non ha dubbi: "Sono sicuramente un avversario molto forte, con delle individualità fisiche importanti. La loro forza sono il muro e la battuta. Però noi sappiamo anche che, facendo il nostro gioco e facendolo bene, possiamo vincere contro qualsiasi avversario."
Il punto di forza, come più volte sottolineato in casa Domotek, è il gruppo. "Credo che sia una prerogativa di questa squadra", conferma Lopetrone. "Ci sono i sei in campo, ma abbiamo la fortuna di avere in panchina persone pronte e capaci di poter subentrare e fare bene. Penso che sia anche questa la nostra forza: il fatto che ogni settimana ci alleniamo ad alti livelli l’uno contro l’altro, e questo ci rende poi prestanti la domenica in partita».