Una vittoria di squadra che serve come riscossa dopo l'ultima trasferta a Campobasso
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Ha il sapore della leggenda la vittoria ottenuta allo scadere dalla Cadi Antincendi Futura nel derby di Calabria contro il Soverato Futsal, chiusasi sul 4-3.
Al Palattinà, è stato Humberto Honorio, leggendario calcettista brasiliano, con nove scudetti conquistati alla spalle, a scrivere una pagina di storia, siglando il gol della vittoria che ha scatenato l'invasione di campo dei compagni e la follia dei tifosi di casa.
Dopo la rete decisiva, l'eroe della serata ha commentato con una miscela di ironia e orgoglio i secondi concitati della finale: "Qualcuno aveva addirittura abbandonato il palazzetto e non va bene, dobbiamo crederci tutti, sempre, fino alla fine, anche il nostro meraviglioso pubblico.
Una vittoria di squadra che serve come riscossa dopo l'ultima trasferta a Campobasso. Sulla necessità di portare questa grinta anche lontano dal Palattinà, come sottolineato dal co-allenatore Tonino Martino, Honorio è stato categorico: «Sì, non ha torti. Dobbiamo fare così pure fuori casa. Oggi dobbiamo solo godere la vittoria e poi da lunedì si riparte». E in una squadra che sa di dover ancora migliorare, non ci sono dediche speciali, ma solo la voglia di crescere: «No, perché secondo me dobbiamo migliorare ancora tanto, non siamo in forma».
Non sono mancate le lodi per un avversario rispettato: «Il Soverato mi ha sorpreso. Pensavo fosse una partita più “pazza”, invece è stata tattica in tutti i sensi. Hanno saputo gestire il gioco in attacco e hanno difeso bene. Secondo me possono fare molto bene».
La cronaca finale restituisce l'emozione pura: è il bello di questo sport, non è mai finita. Succede l'incredibile anche quando a sei secondi dalla fine, il gol di Piccioni sembrava aver scritto la parola fine alla sfida!
Per la CADI Antincendi Futura e per Humberto Honorio è una serata da incorniciare. Un gol che non è solo tre punti, ma un'identità ritrovata e un ricordo indelebile per tutti i tifosi.

