L’emozione e la soddisfazione nel tracciare un bilancio della crescita esponenziale del vivaio amaranto
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«Uno scenario bellissimo, con tantissimi bambini. Tutto quello che era stato programmato, vederlo dal vivo è ancora più bello. Senza dubbio». Nuccio Vitetta,volto storico del volley reggino ed oggi perno di casa Domotek, non nasconde l’emozione e la soddisfazione nel tracciare un bilancio della crescita esponenziale del vivaio amaranto.
Un vero e proprio boom di iscrizioni che racconta di un progetto credibile e in forte attrazione.
«L’anno scorso siamo partiti con 27 ragazzi – ricorda Vitetta – arrivare ad averne più di 90 ci rende soddisfatti in tutto. Sia per quel che è stato il percorso della prima squadra, sia per tutto il lavoro che noi svolgiamo nel settore giovanile. Poi c’è Valerio Vermiglio – sottolinea Vitetta –ospite d’onore della giornata, un pallavolista di fama mondiale con trionfi azzurri annessi che ha reso la giornata del Palacalafiore ancora più bella.Sicuramente Valerio è una persona che già lavora per la federazione e averlo qua è un plus notevole. E accanto a lui, un altro pilastro Billy Gurnari. Anche lui, per noi, con l’esperienza che ha, è un valore aggiunto sicuramente in questo momento importante, in cui c’è magari bisogno di tanto coordinamento per tutte le attività giovanili.
La prima squadra fa da traino. Poi – aggiunge Vitetta – il nostro lavoro fatto nel settore giovanile nel migliore dei modi attrae l’altro 20%”. Posso dire che uno che è molto apprezzato è Saverio De Santis. È inutile, te lo dico: sia perché è ‘Spiderman’, sia per quello che fa in campo. Poi ci sono chi si ispira a Davide Saitta, chi si ispira a Lazzaretto. E queste sono, diciamo, le figure più gettonate di tutti».
Un circolo virtuoso, dunque, tra prima squadra e vivaio, che la Domotek Volley sta sapientemente alimentando. Con un settore giovanile che è diventato un vero e proprio punto di riferimento, numeri alla mano, e con la guida di tecnici qualificati.

