La formazione di coach Antonio Polimeni torna a giocare davanti al proprio pubblico per la seconda gara interna stagionale, con la chiara voglia di migliorare le già straordinarie cifre di pubblico della prima uscita, culminata con la strepitosa vittoria in rimonta contro la Consoli Sferc Volley Brescia, campionessa di Supercoppa Del Monte dopo una rimonta bellissima, ancora negli occhi degli sportività dallo zero due, al 3-2.

I segnali arrivati dall’ultima trasferta in casa del Grottazzolina, ambiente abituato alla Superlega, nonostante un passivo senza punti conquistati, non sono affatto cattivi.

La Domotek che si sta formando è una squadra plasmata dal proprio mister e da uno spirito societario che, in questi anni, ha bruciato le tappe con successi a raffica e grandi soddisfazioni: identità, coraggio, atteggiamento mai arrendevole e la voglia di provare a sorprendere tutti, con uno status da matricola che esalta e che è pronta a stupire. I nuovi arrivi – da Bragatto a Sen, da Boiko a Iervolino, senza dimenticare il giovane Asteriti – stanno convincendo, mentre i veterani, come sempre, non fanno notizia ma scalpitano per fare sempre meglio.

Quella contro la JV Gioia Del Colle non è una sfida come le altre. Negli ultimi anni le due società hanno duellato con sportività, coraggio e uno spirito pallavolistico fuori dal comune, regalando ai rispettivi tifosi incontri memorabili e momenti di grande fair play. Un rapporto di reciproco rispetto che rende questa sfida ancora più attesa e che si rinnova anche in questa nuova stagione di Serie A2 Credem Banca.


La JV Gioia Del Colle del presidente Gianni D'Elia si presenta al Palacalafiore forte di un percorso di crescita avviato negli ultimi anni. Dopo la sconfitta per 3-1 a Fano all'esordio e il 3-1 in casa contro l'Abba Pineto, i biancorossi hanno conquistato tre punti importanti contro Belluno. Un punto in meno della Domotek, che ha vinto contro Brescia in casa e strappato un punto a Pineto all'esordio.

La squadra pugliese, è guidata tecnicamente da Francesco Denora Caporusso, affiancato da Francesco Racaniello (vice allenatore e team manager). Il roster unisce esperienza e gioventù: in cabina di regia Matteo Pedron e Giuseppe Longo, opposti Giulio Sabbi(che spettacolo vederlo in scena nella passata stagione) e Stefano Ferri, schiacciatori Felice Sette, Vladimir Garkov, Riccardo Capelli e Marco Marrone, centrali Cristian Frumuselu, Sandi Persoglia, Boris Nachev e Gianluca Fahr, liberi Mattia Raffa e Salvatore Cannilla. L

Per la JV Gioia Del Colle la stagione 2026/27 rappresenta il ritorno in Serie A2 Credem Banca e l'inizio di una nuova fase del progetto societario, con l'obiettivo di consolidare la propria presenza nel panorama della pallavolo nazionale.
Un roster ben assortito, un mix di giovani e qualcuno più esperto, da prendere con le pinze: sanno giocare una buona pallavolo. Quest'anno, come non mai, sarà un campionato molto difficile, non ci sono squadre materasso e, a parte Grottazzolina che è una spanna sopra le altre, ci sono 13 squadre più o meno sullo stesso livello.
Classica diretta sul canale nazionale di Dazn con telecronaca di Giovanni Mafrici.
A dirigere l'incontro saranno il lombardo Stefano Nava e Andrea De Nard da Belluno.

Laganà, cuore e bandiera della Domotek: «Reggio merita questa A2. Contro Gioia del Colle sarà battaglia»

Il capitano amaranto racconta la favola della società nata quattro anni fa: dalla Serie B al record di 7.000 spettatori, fino alla sfida di domenica. «Gruppo giovane che cresce ogni giorno. La platea reggina? Imprevedibile e meravigliosa»

C'è un filo amaranto che lega la nascita della Domotek Volley Reggio Calabria al presente in Serie A2 Credem. Quel filo ha il volto e la voce di Domenico Laganà, bandiera e capitano della squadra amaranto fin dal "giorno zero". Un percorso iniziato quattro anni fa, quando l'idea di Antonio Polimeni prese forma per colmare il vuoto pallavolistico cittadino, e che oggi vive la seconda categoria nazionale.

«Sono qui in questa società dal giorno zero, da quando è nato tutto, dalla Serie B, quindi da quattro anni fa – racconta Laganà –. È nato tutto dall'idea di Antonio Polimeni di mettere su questa squadra data la poca presenza di squadre che c'erano a Reggio a quei tempi. Ed è andata bene. Oggi siamo qui in A2 in questo campionato bellissimo e di altissimo livello, la seconda categoria nazionale – sottolinea il capitano –. Sta andando bene da matricola, ci stiamo difendendo abbastanza e siamo contenti del risultato raggiunto fino ora, sia in campo che fuori. L'anno scorso abbiamo raggiunto un record, credo, in A3 di 7.000 spettatori in una partita – ricorda Laganà –. Il seguito è reggino e calabrese. Che dire? Bellissimo. Per me tutto questo vale dopo. Come tutte le partite, sarà una partita da giocare fino all'ultimo, perché non lasceranno niente – avverte il capitano –. Sicuramente Gioia ha degli elementi di esperienza, delle pedine importanti e un bel gruppo affiatato, e stanno andando abbastanza bene.

Non dimentichiamoci che il nostro è un gruppo prettamente giovane e quindi giorno per giorno si stanno vedendo i miglioramenti da parte di tutti, anche dei meno giovani. Non vediamo l'ora di giocare in casa.

Mi aspetto una platea come ogni domenica delle grandi occasioni, perché qui da Reggio ci si può aspettare di tutto. Sono imprevedibili ed è bello così. Sicuramente tanta gente, tanti bambini, tante famiglie: è quello che mi piace ed è quello che mi aspetta».