Sogna ma non si scopre la Deliese, che nel sesto turno del campionato di Eccellenza inanella la sua terza vittoria consecutiva superando per 2-0 la Paolana. Tre punti pesantissimi che blindano la seconda piazza, allungano a +4 sulle inseguitrici e mantengono la vetta ad appena una lunghezza di distanza. A firmare il successo sono stati i gol di Romano e un'incredibile prodezza del portiere Licastro, andato a segno direttamente da rinvio.
Nel post-partita, a tracciare il bilancio in casa rossoblù è stato il direttore sportivo Antonio De Giorgio, che ha espresso tutta la sua soddisfazione per il cammino della squadra pur mantenendo i piedi ben saldi a terra.

«Vittoria pesante e condotta tattica impeccabile»

De Giorgio ha subito rimarcato il valore dell'avversario domato tra le mura amiche: «La Paolana è una delle squadre più forti e meglio attrezzate per fare un campionato di vertice – ha esordito il ds – quindi siamo felicissimi per questi ulteriori tre punti, che rappresentano un altro passo importante verso il raggiungimento dei nostri obiettivi».
L'analisi si è poi spostata sulla lettura tattica del match e sull'episodio simbolo della giornata: «Loro giravano palla fino alla nostra trequarti e noi li lasciavamo fare, ma senza mai subire grossi grattacapi. Dopo il vantaggio ci siamo abbassati e, nonostante ciò, le occasioni migliori le abbiamo avute sempre noi. Alla fine è arrivato il definitivo raddoppio con un'azione rocambolesca scaturita da un rinvio del portiere che è finito direttamente in rete. Una marcatura che certamente rimarrà negli annali calcistici di Delianuova: nessun portiere ci era mai riuscito prima».

Testa alla Pro Pellaro: «Servono tranquillità e consapevolezza»

L'entusiasmo per il secondo posto non distoglie però il dirigente dai prossimi impegni, a partire dall'ostica trasferta in programma nel prossimo turno: «Affronteremo la Pro Pellaro, una delle grandissime favorite per la vittoria finale del campionato. Noi però dobbiamo stare tranquilli e continuare a giocare esattamente come stiamo facendo, con la piena consapevolezza dei nostri obiettivi, dei nostri limiti e dei nostri punti di forza».