La competizione inaugurale, organizzativa della Asd Blue Tribe in collaborazione con le associazioni Il quadrifoglio e Genea, ha registrato l'adesione di 25 partecipanti internazionali
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Il 2 agosto 2026 Reggio Calabria entra ufficialmente nella storia degli sport acquatici ospitando la sua prima gara di Stand Up Paddle in assoluto. Questo traguardo inedito si è concretizzato durante il Gallico Paddle Fest 2026, portando finalmente la competizione del Sup sulle coste reggine. Il risultato è stato raggiunto grazie alla lungimiranza organizzativa della Asd Blue Tribe in collaborazione con le associazioni Il quadrifoglio e Genea, impegnate sul territorio per portare alla comunità innovazione tramite la partecipazione sociale.
La Visione della Blue Tribe
Lo sport è un motore fondamentale non solo per il benessere delle persone, ma anche per la concreta valorizzazione del nostro territorio, ha dichiarato Sebastiano Michele Militti, presidente della Asd Blue Tribe. «Solo grazie all'impegno delle associazioni, mettendosi in gioco e collaborando, si può realizzare qualcosa di straordinario. Abbiamo ascoltato attentamente le necessità di chi ha voglia di sport per costruire un evento senza precedenti, ed abbiamo dimostrato che solo insieme si può andare lontano».
Sinergia tra le Associazioni
L'organizzazione di questa gara ha dimostrato quanto l'unione di intenti sia essenziale per la riuscita di progetti ambiziosi dedicati alla cittadinanza. Il supporto determinante delle associazioni partner Genea. Il Quadrifoglio, Enotria, ASI Calabria e Circolo Velico Reggio è stato il cuore pulsante dell'intera iniziativa. Questa forte rete territoriale ha permesso di promuovere attivamente il potenziale turistico e sportivo della costa calabrese.
Scenario Mozzafiato a Gallico
La competizione inaugurale ha registrato l'entusiasta adesione di 25 partecipanti internazionali, che si sono sfidati in mare durante una giornata caratterizzata da condizioni perfette. Il campo di gara è stato allestito sul lungomare di Gallico, offrendo a tutti i presenti un'esperienza profondamente suggestiva. Atleti e pubblico hanno potuto vivere l'emozione della gara avendo come sfondo il meraviglioso e inconfondibile panorama dello Stretto di Messina.

