Un pomeriggio che ha lasciato un’energia contagiosa, pronta a trasformarsi in nuova passione
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FORTUNATO SERRANO'
Il PalaCalafiore, teatro delle glorie della serie A3, attendendo la prossima sfida programmata per il 4 gennaio in casa contro Galatone, si è trasformato ieri in un vibrante palcoscenico di entusiasmo e futuro. Il settore giovanile della Sportspecialist Volley Reggio Calabria si è regalato un pomeriggio indimenticabile, all’insegna dei valori puri dello sport.
A fare da padrone di casa d’eccezione, un campione assoluto della pallavolo mondiale: Valerio Vermiglio. Circondato da centinaia di giovani atleti in erba, il celebre palleggiatore ha trasmesso con passione e semplicità il vero significato del gioco di squadra, dell’inclusione e della crescita personale.
L’evento ha visto la partecipazione di tutto l’organigramma della società reggina, a testimonianza dell’importanza strategica riservata al vivaio. Presente tutto il direttivo, il Mister e founder Antonio Polimeni, Direttore Generale, l’avv. Marco Tullio Martino, il Direttore Sportivo Cesare Pellegrino. A guidare l’organizzazione sul campo, il neo Direttore Tecnico del settore giovanile Billy Gurnari, per anni al servizio delle nazionali giovanili, affiancato dai dirigenti Alessandro Sergi, Maurizio Finizzi e da tutto lo staff dirigenziale.
«È un piacere ritrovarci. Reti diverse, ma c’è sempre la stessa passione: vedere i giovani crescere con questo sport», esordisce Vermiglio, sottolineando il filo amaranto che unisce tutti i presenti, dai giocatori ai genitori. Una passione che definisce «uguale a tutti i livelli», quella che «fa la differenza e che equilibra i momenti meno belli delle nostre quotidianità».
Il recente evento di S3 della Fipav, di cui è testimonial, è stato l’ultimo di una serie di incontri che celebra non l’agonismo puro, ma «la pallavolo giocata, vissuta, della socialità». E ritrovarsi a Reggio ha un sapore particolare: «È bellissimo ritrovarsi in un posto che è importante per me quanto per voi, perché è casa di mia mamma, la persona che amo di più al mondo».
Un legame empatico che si intreccia con quello sportivo: «Con la Domotek Volley Reggio Calabria un rapporto “familiare”. L’ambiente è bellissimo e questo rende questa esperienza ancora più preziosa». Dietro di sé, nota mentre parla, vede ragazzi con la sua stessa luce negli occhi. È lì il cuore pulsante.
«C’è una volley mania pazzesca qui», afferma con un sorriso. «La passione è un fuoco che brucia in maniera importante, continua, per produrre energia. E questa energia chiaramente diventa emozione. L’emozione è la cosa che noi ricerchiamo sempre, che ci fa la differenza». Ed essere parte di questa emozione, oggi, per lui significa essere «complementare piuttosto che protagonista», una scelta che lo rende profondamente felice. Il futuro? Chissà!
Un fuoco acceso a Reggio Calabria, alimentato dall’amore per lo sport, per la famiglia e per quella passione che, come dice Vermiglio, brucia in modo importante e continuo, per produrre l’energia delle emozioni più belle.
Un pomeriggio che ha lasciato un’energia contagiosa, pronta a trasformarsi in nuova passione e futuro talento per la pallavolo della città.

