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Il Palacalafiore di Reggio Calabria ha accolto oggi la quarta edizione de “I Guardiani dello Stretto”, l’attesa manifestazione di Kickboxing organizzata dalla Dekaju Kombat sotto la guida del Maestro Demetrio Rosace, del tecnico Robert Bogdan e di tutta l’Asd Dekaju Kombat.
L’evento, che ha ormai conquistato un ruolo di spicco nel panorama sportivo calabrese, ha visto la partecipazione di oltre 350 atleti provenienti non solo dalla regione, ma anche dalla Sicilia e da altre province italiane. Una vera e propria celebrazione dello sport da combattimento, che ha trasformato il palazzetto in un’arena di adrenalina e competizione.
L’incontro sportivo si è aperto con la presenza delle istituzioni locali: il sindaco Giuseppe Falcomatà, l’assessore allo sport Giovanni Latella, il presidente del CONI Calabria Tino Scopelliti, il presidente della Federkombat Calabria Giorgio Lico e il rappresentante di Sport e Salute Walter Malacrino. Un segnale forte di supporto alle attività che promuovono lo sport come motore di crescita e sviluppo territoriale, un’idea di sport che va oltre il gesto atletico, abbracciando la comunità e il territorio.
«Ormai “I Guardiani dello Stretto” è diventata una manifestazione di riferimento per la Kickboxing – ha dichiarato il sindaco di Reggio Calabria – ospitare questi eventi nel nostro Palacalafiore è motivo di orgoglio e dimostra quanto il legame tra sport e promozione del territorio possa essere un volano per la nostra città».
A fare eco al primo cittadino è stato il Maestro Demetrio Rosace, che ha sottolineato: «La Dekaju Kombat è riuscita ancora una volta a portare un evento di grande livello a Reggio Calabria. È un lavoro di squadra che dimostra come la nostra città possa diventare un punto di riferimento per la Kickboxing a livello nazionale. Vedere tutti questi ragazzi combattere con rispetto e determinazione è una soddisfazione che ripaga ogni sacrificio. Sono loro, i nostri giovani atleti, che danno il vero significato a quello che facciamo ogni giorno».
Secondo Walter Malacrino: «Oggi questa struttura si colora di sport e spirito di aggregazione. Eventi come questo permettono di portare avanti il dettato governativo dell’accessibilità allo sport per tutti, rendendo il Palacalafiore un simbolo di inclusione e partecipazione».
Parole che si intrecciano all’entusiasmo di Giorgio Lico, presidente della Federkombat Calabria: «I Guardiani dello Stretto rappresentano un appuntamento fisso per la nostra federazione. La partecipazione di atleti da diverse regioni dimostra come questo sport stia crescendo anche al Sud, grazie all’impegno delle associazioni locali e al supporto delle istituzioni. Manifestazioni come questa sono il cuore pulsante della promozione sportiva sul territorio, uno stimolo per i giovani che si avvicinano alla Kickboxing e un segno di quanto il nostro movimento stia crescendo».
Un contributo significativo è arrivato anche dal Maestro Robert Bogdan, figura di riferimento nella Dekaju Kombat: «La passione e l’impegno che vedo ogni giorno in questi ragazzi sono l’essenza stessa di questo sport. Eventi come “I Guardiani dello Stretto” non sono solo competizioni, ma vere e proprie esperienze di crescita. La Kickboxing insegna disciplina, rispetto e sacrificio, ed è straordinario vedere tutto questo prendere forma sul ring».
“I Guardiani dello Stretto” non si è limitato a essere una competizione sportiva, ma ha rappresentato un momento di promozione territoriale, capace di unire sport e turismo. La presenza di numerose famiglie e atleti da fuori regione ha confermato l’importanza di eventi come questo per il rilancio del territorio reggino. Le gradinate del Palacalafiore vibravano ad ogni incontro, il suono dei guantoni riecheggiava tra le pareti del palazzetto, mentre il pubblico applaudiva con passione.
Un altro successo per la Dekaju Kombat e per tutta la città, che ancora una volta si è dimostrata capace di ospitare eventi di grande caratura sportiva. E mentre il sole calava su Reggio, gli atleti lasciavano il Palacalafiore con il cuore pieno di emozioni, consapevoli di aver scritto un’altra pagina di sport, fatta di coraggio, sacrificio e passione, portando la Kickboxing sul palcoscenico che merita.

