La Calabria rafforza il proprio legame con il grande ciclismo internazionale e si prepara a vivere un 2026 all’insegna della maglia rosa. Dopo le due tappe del Giro d’Italia che attraverseranno il territorio regionale, la Regione ospiterà anche la Grande Partenza del Giro d’Italia Next Gen, la più importante corsa mondiale dedicata ai talenti Under 23, in programma dal 14 al 21 giugno 2026.

L’annuncio ufficiale è arrivato nel corso della conferenza stampa ospitata nella Cittadella regionale di Catanzaro, dove istituzioni e organizzatori hanno illustrato il progetto che vedrà la Calabria protagonista di una nuova vetrina internazionale. La corsa partirà da Reggio Calabria il 14 giugno, dando il via a una settimana di sport, spettacolo e promozione territoriale che coinvolgerà diverse aree della regione.
Il Giro Next Gen, organizzato da Rcs Sport in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana e con il patrocinio del ministero per lo Sport e i Giovani, rappresenta da anni il trampolino di lancio verso il professionismo per i migliori giovani ciclisti del panorama mondiale. Tra i nomi passati dalla competizione figurano campioni come Francesco Moser, Marco Pantani, Tom Pidcock, Juan Ayuso e Pavel Sivakov.
Nel corso dell’incontro, l’amministratore delegato di Rcs Sport, Paolo Bellino, ha sottolineato il valore strategico della collaborazione con la Regione Calabria, evidenziando l’obiettivo di costruire un progetto sempre più ampio legato al Giro d’Italia. Bellino ha parlato di una «grande festa partecipata» capace di coinvolgere territori, comunità e appassionati, annunciando anche la volontà futura di creare sei settimane consecutive di eventi collegati al Giro.

Parole di apprezzamento anche da parte di Giusy Virelli, Senior Sport Manager Ciclismo e responsabile Rapporti istituzionali di Rcs Sport, che ha evidenziato “l’eccezionale accoglienza” riservata dalla Calabria alle manifestazioni ciclistiche.
Alla conferenza hanno preso parte anche due ex campioni del ciclismo italiano, Gianni Bugno e Sonny Colbrelli, accolti insieme ai rappresentanti della Giunta regionale. Il vicepresidente Filippo Mancuso ha definito il Giro «una straordinaria occasione di valorizzazione del territorio», capace di mettere in mostra cultura, enogastronomia e capacità organizzativa della Calabria, con ricadute economiche e occupazionali soprattutto per i giovani.

L’assessore regionale allo Sport, Eulalia Micheli, ha invece posto l’accento sul valore educativo del ciclismo, sport che trasmette disciplina, resilienza e spirito di squadra. «La Calabria vuole continuare a essere terra di sport e opportunità», ha dichiarato, ribadendo l’impegno della Regione nel riportare grandi eventi sportivi sul territorio come motore di sviluppo economico e crescita culturale.

Nel messaggio inviato alla conferenza, l’assessore al Turismo Giovanni Calabrese ha definito il Giro «un potente strumento di promozione e sviluppo», capace di generare un importante indotto per strutture ricettive, ristorazione, commercio e comparto turistico regionale. Una strategia, quella della Regione, che punta a rafforzare il brand “Calabria Straordinaria” attraverso eventi di respiro internazionale. Tra affacci sul Mediterraneo, borghi, salite spettacolari e paesaggi unici, il Giro Next Gen 2026 diventerà così non soltanto una competizione sportiva, ma anche un racconto itinerante della Calabria contemporanea: dinamica, accogliente e sempre più protagonista nei grandi eventi internazionali.