Cernic racconta il successo e il clima del gruppo dopo la prova corale
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Un inizio del 2026 da incorniciare per la Dierre Basketball Reggio Calabria, che consolida il suo cammino nel campionato con una vittoria importante, descritta dall'esterno Roberto Cernic come «la partita che volevamo noi fin da subito». In una conversazione a caldo, il giocatore ha tracciato un bilancio entusiasta della prestazione collettiva e ha svelato il clima nello spogliatoio.
«Bel segnale del campionato, una netta vittoria, una prova di gruppo», ha esordito Cernic. «Stiamo macinando bene. Un ottimo inizio del 2026. Stiamo bene, stiamo bene tutti quanti. Siamo riusciti a fare la partita che volevamo noi fin da subito, l'abbiamo portata sui nostri binari e la Nova non era un avversario qualsiasi».
Uno dei motori della vittoria è stato, secondo Cernic, il contributo determinante di un compagno, il nuovo innesto Elias Donati. «Grazie soprattutto all'aiuto di “Elo”, ci ha dato una grande mano ed era quello che ci voleva».
Ma il nome che accende maggiormente l’entusiasmo è quello di un ritorno a Reggio Calabria: «Donati è un grandissimo giocatore, si vede che è di un'altra categoria», ha affermato senza esitazione la guardia. «Quando abbiamo saputo del suo ingaggio eravamo tutti quanti super felici perché lo conosciamo già dall'anno scorso. Super ragazzo, super».
La domanda sorge spontanea: quanta voglia c'è di affrontare le prossime fasi? «Tantissima», la risposta secca e carica di energia. «Infatti questo ingaggio ci serve anche, soprattutto, per darci una spinta in più, per questa fine della prima fase e l'inizio della seconda».
Cernic torna poi ad analizzare la partita appena conclusa: «Siamo andati bene, abbiamo fatto le difese che volevamo, in attacco siamo riusciti a girare la palla bene». Una macchina oliata, insomma, che ha eseguito alla perfezione il piano del coach Inguaggiato.

