Prosegue con successo il percorso di Formazione Scuola-Lavoro dedicato alla memoria sportiva reggina. Si è svolto il 24 febbraio il secondo incontro con gli studenti e le studentesse della classe 4ª E del Liceo Scientifico “L. Da Vinci”, incentrato questa volta, sulla storia della pallacanestro cittadina e, in particolare, sulla storica società Viola Reggio Calabria in collegamento diretto con il momento attuale che vede la Redel in vetta al campionato di Serie B.

A guidare i ragazzi, grazie all’organizzazione della Soprintendenza archivisticae Bibliografica della Calabria, in questo affascinante viaggio nel tempo è stato il giornalista sportivo e telecronista Giovanni Mafrici, che ha ripercorso le tappe fondamentali della nascita della società fondata dal giudice Giuseppe Viola. Dalle origini più umili e suggestive – con i primi canestri nel cortile delle palazzine e nelle palestre scolastiche – fino all’approdo negli impianti simbolo della città come lo Scatolone, palestra dedicata a Piero Viola, Botteghelle, oggi Palabenvenuti e il PalaCalafiore.

Un momento di grande valore formativo ed emotivo è stato l’incontro con testimoni d’eccezione del passato e del presente del basket reggino tra cui Marco Laganà, atleta della società Redel Viola, reggino doc componente del roster neroarancio e protagonista insieme ai compagni del campionato che vede i neroarancio in vetta. Attraverso racconti, aneddoti e riflessioni, gli studenti hanno potuto vivere uno spaccato autentico e coinvolgente della storia sportiva cittadina, comprendendo il legame profondo che unisce una comunità al suo sport.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione della memoria sportiva come patrimonio del territorio. Documenti, fotografie, video e testimonianze orali rappresentano fonti preziose che, se opportunamente custodite e tramandate, si trasformano in strumenti di conoscenza e consapevolezza per le nuove generazioni.