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Una partita che va oltre il risultato. Sugli spalti, anche il sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà, il Consigliere Latella e l’Assessore Romeo.
Finisce 2-2 il primo round dei playoff tra Futura Basket e Pescara, ma a restare impressa è l’intensità di una sfida giocata come sottolineato dall’allenatore di casa Tonino Martino al termine dei 90 minuti.
«Non ho mai visto qualcosa di simile. Il pubblico oggi è stato incredibile: nessuna parolaccia, solo sostegno e passione. Quando anche un veterano del Futsal, come Junior Alves, che vive questo sport da 40 anni, ti applaude per l’ambiente che si respira, capisci che stai vivendo qualcosa di speciale», ha detto il mister giallo-blu rivolgendosi alla folla del Palattinà.
Martino non nasconde l’entusiasmo per lo spettacolo offerto: «Complimenti a entrambe le squadre. Chi era sugli spalti ha visto una partita emozionante, con contrasti duri ma sempre nel segno della correttezza. Io in panchina mi sono divertito, e questo la dice lunga. Pescara è una squadra tecnicamente fortissima, forse la più difficile da affrontare: giocano il pallone, hanno qualità e trovano passaggi che pochi sanno vedere. Noi abbiamo risposto bene, anche se negli ultimi minuti abbiamo accusato il caldo e la fatica di una stagione lunga».
Un pensiero speciale va ai giocatori più esperti, veri e propri monumenti del Futsal:
«Dudù Morgado, Coco Smith da loro, Honorio e Pedotti da noi e poi Junior Alves che a 53 anni gioca ancora a livelli altissimi! Sono un esempio per tutti»
Sul ritorno a Pescara, Martino è determinato:
«Andiamo là per provare a sorprendere. Sanno di avere un vantaggio, ma noi abbiamo cuore e voglia. Oggi il pubblico ci ha dato una carica incredibile, e questo è il frutto di un lavoro che dura da anni, dentro e fuori dal campo. Vedere i bambini che ci cercano, che ci sostengono… è ciò che rende tutto ancora più bello».
Martino chiude con un sorriso:
«È un momento bellissimo, dobbiamo viverlo fino in fondo. Oggi è stata una giornata da ricordare… e speriamo ce ne siano altre così».
Appuntamento ora al ritorno a Pescara, dove la Futura proverà a scrivere un altro capitolo di questa favola sportiva.

