I migliori 8 tennisti Under 20 del massimo circuito internazionale si sfideranno in riva allo Stretto. Oggi l'annuncio ufficiale a New York alla presenza del presidente Occhiuto. Collegato da palazzo Alvaro, il sindaco Cannizzaro
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Sarà Reggio Calabria la location del grande ritorno in Italia delle Next Gen Atp Finals 2026, il prestigioso torneo di fine stagione riservato ai migliori 8 tennisti Under 20 del massimo circuito internazionale, in programma dal 9 al 13 dicembre. prossimo al PalaCalafiore. Oggi pomeriggio l'annuncio a New York in occasione della conferenza stampa trasmessa su Tennischannel. Con Angelo Binaghi, presidente della Fitp, e Andre Silva, Chief Tour Officer dell'Atp, a New York, anche Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e in collegamento live da Palazzo Alvaro, anche il Sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro. Collegato da Roma anche Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani.
Il primo intervento è stato quello del presidente della federazione Tennis e Padel, Andrea Binaghi: «Noi siamo affezionati a questa manifestazione che abbiamo lanciato noi nel 2017 a Milanoe che poi si è svolta in Arabia Saudita. Adesso torna in Italia che siamo contenti stia registrando un record mondiale difficile da battere, ospitando a fine anno, nel settore maschile, tutte e tre le competizioni finali che sono degli autentici campionati del mondo: la Coppa Davis per la competizione a squadre, le Atp final, la competizione finale del circuito mondiale individuale, e le Next gen Finals che sono la competizione omologa per gli under 21.
Siamo particolarmente contenti che le Next Gen Atp Finals 2026 siano ospitate a Reggio Calabria. Noi siamo felicissimi di andare nel sud d'Italia in Calabria, anche perché è una delle regioni che hanno avuto in questi ultimi anni un tasso di crescita nel tennis e anche nel padel, addirittura superiore alla media nazionale.
Andiamo a Reggio anche perchè la Calabria ha una grossa tradizione nel tennis, anche da un punto di vista organizzativo. Ricordo che abbiamo vinto il primo titolo mondiale del tennis italiano a squadre, in casa, proprio a Reggio Calabria. Quindi è una città alla quale siamo molto affezionati, addirittura. Il circolo Polimeni è stato per anni, addirittura il club in Europa, col maggior numero di soci, quindi c'è una grande passione. E c'è un'altra regione limitrofa che è la Sicilia che esprime il giocatore under 21 più forte che abbiamo, numero cinque al mondo. Spero che ci saranno ci possano essere due italiani, quindi sarà un grande spettacolo», ha rimarcato il presidente della federazione Tennis e Padel, Andrea Binaghi.
Già la conferenza stampa è stata occasione per vedere sullo schermo bellissime immagini di Reggio che si prepara ad accogliere le promesse del tennis mondiale nel palasport più grande del Mezzogiorno, di fronte allo storico circolo del tennis Rocco Polimeni, tra i più antichi della Calabria con i suoi quasi 100 anni di storia.
«Siamo onorati di ospitare questa prestigiosa manifestazione a Reggio Calabria, nell'estremo sud e nel cuore del Mediterraneo. Una città - ha dichiarato il sindaco Francesco Cannizzaro collegato da palazzo Alvaro a Reggio Calabria - dove si può sciare guardando il mare, la terra dei Bronzi di Riace con uno dei musei più importanti d'Europa che li custodisce e con uno straordinario patrimonio culturale. Con l'Amministrazione comunale che guido solo da pochi mesi si è già lavorato affinché si possano apportare quelle migliorie necessarie al nostro PalaCalafiore. La nostra città ama lo sport in generale, non solo per il calcio, ed è già in fermento per questo grande evento sportivo. Voglio ringraziare e salutare tutti presenti che hanno contribuito a che la nostra città ha avuto questa straordinaria opportunità e che creduto hanno fin dall'inizio in noi. Non è soltanto un momento sportivo ma sarà un'occasione per raccontare al mondo le potenzialità di Reggio Calabria e per mostrare le sue bellezze ad atleti e visitatori. Non vediamo l'ora di accogliervi», ha dichiarato ancora il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro.
«Il tennis mondiale si giocherà a Reggio Calabria e la Regione è orgogliosa di ospitare questa manifestazione di carattere mondiale.
Crediamo che eventi sportivi di tale prestigio siano occasione di grande promozione territoriale e turistica. La Calabria - ha sottolineato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto - negli ultimi anni sta crescendo molto. Secondo la Banca d'Italia la Calabria è la regione che è cresciuta di più nel 2025 tra le regioni d'Italia. È una regione che è diventata anche molto accessibile, abbiamo tre aeroporti, quello di Reggio è tra gli aeroporti che cresce di più in Europa. Abbiamo anche un incremento di turisti significativo. Ospitare i futuri campioni del tennis mondiale significherà far vedere a quanti verranno le straordinarie risorse di questa regione spesso poco conosciuta e invece una regione che ha uno dei mari più belli del mondo, montagne straordinarie, cultura, i bronzi di Riace e tutti i tesori della Magna Grecia.
Sport e cultura sono un binomio che può far crescere i territori che hanno straordinarie potenzialità come la Calabria. Grazie dunque per questa opportunità», ha sottolineato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
«Le finali Next Gen Atp a Reggio Calabria - ha dichiarato Andrea Abodi, ministro per lo Sport ei Giovani, collegato da Roma - dimostrano l'intento di voler prendere tutta l'energia e le potenzialità delle quali il sud è pieno per esprimere al meglio quello che lo sport riesce a determinare sui territori. Questo importante appuntamento è la frutto di una collaborazione strutturata. Scegliendo Reggio Calabria, abbiamo trovato nel presidente Occhiuto e nel sindaco Cannizzaro delle figure pienamente sensibili al
Lo sport ha una redditività anche sociale, culturale e pure turistica, essendo ormai evidente come questi venti rappresentino una leva formidabile di promozione internazionale. Questo è un modello su cui il Governo Meloni continuerà a investire. Il sud Italia è un luogo meraviglioso, straordinario, dove si concentrano bellezze che pochi altri posti al mondo hanno. Sarà una bellissima scoperta, non soltanto per i tennisti, per i loro team e per gli appassionati che verranno da tutto il mondo», ha concluso Andrea Abodi, ministro per lo Sport ei Giovani, collegato da Roma.


