Dopo il netto 3-0 casalingo e il sesto risultato utile consecutivo, il presidente onorario rilancia le ambizioni promozione: «Gara dominata. Ora siamo lì a tallonare la vetta»
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Vittoria pesante, prestazione solida e un segnale chiarissimo inviato al campionato. Nella nona giornata del campionato di Promozione (Girone B), l'Africo supera davanti al proprio pubblico un ostico Catona con un netto 3-0, allungando a sei la striscia di risultati utili consecutivi. Un tris maturato interamente nel secondo tempo grazie ai sigilli di Motta, Gaspar e al primo centro stagionale di Bruzzaniti.
Le parole di Minniti
I tre punti proiettano la formazione guidata da mister Alberto Criaco al terzo posto in classifica, subito a ridosso del duo di testa composto da Bovalinese e Sporting Polistena. Nel post-gara, a tracciare il bilancio senza troppi giri di parole è stato il presidente onorario Eugenio Minniti, analizzando l'andamento del match: «Potevamo e dovevamo vincere anche in maniera più larga, vista la gara praticamente a senso unico e dominata in gran parte. Il Catona non ha mai tirato in porta ma, nonostante ciò, il primo tempo si è chiuso sullo 0-0. Nella ripresa con l'ingresso di Motta è cambiata la partita, poiché è proprio lui a sbloccarla su calcio di rigore per un netto fallo di mano. C'è da dire che da lì in poi abbiamo dilapidato almeno tre o quattro occasioni a tu per tu col portiere, prima del raddoppio di Gaspar con un bel pallonetto dal limite e del tris di Bruzzaniti che finalmente si sblocca. Tre punti importanti, contro una buona squadra, che ci consentono di avvicinarci alle prime due della classe».
La corsa al vertice e il valore della rosa
Con questa vittoria l'Africo si candida ufficialmente a recitare un ruolo da protagonista assoluto per la vittoria finale. Un'ambizione confermata dallo stesso Minniti, che traccia una mappa ben precisa dei valori in campo nel girone: «Queste sono le tre squadre più forti e la classifica rispecchia pienamente la qualità delle compagini. Noi forse abbiamo qualche punto in meno perché abbiamo dilapidato, anche per sfortuna nostra, le occasioni contro Bovalinese, Val Gallico o Melitese, però diciamo che le attuali prime tre sono le più attrezzate per il salto di categoria».
Il sogno nel cassetto
Per il dirigente si tratterebbe di un bis storico nel panorama calcistico dilettantistico calabrese, un traguardo che stimola l'ambiente e fissa l'obiettivo stagionale: «Come ho fatto qualche anno fa con l'Ardore, portandolo per la prima volta nella sua storia nel campionato di Eccellenza, lo stesso vorrei fare oggi con l'Africo».

