Il nuovo tecnico amaranto presenta la stagione tra entusiasmo e voglia di crescere: «Sfrutteremo il Palacalafiore e puntiamo sui talenti del territorio»
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Si apre una nuova era per la Puliservice Volley Reggio Calabria. La matricola del girone L di Serie B2 femminile ha ufficialmente iniziato la sua avventura nel campionato interregionale e lo fa con un timbro fortemente reggino: in panchina siede Luciano Azzarà, tecnico cresciuto nel reggino ed amaranto al cento per cento.
Il nuovo head coach, che per un anno è stato assistant coach in C al fianco di Franco Giglietta, ha presentato la squadra e le ambizioni per l'anno che verrà. Inevitabile partire dal gruppo a disposizione, che il tecnico ha definito come il vero punto di forza del progetto.
Nel corso della presentazione, Azzarà ha sottolineato come la scelta della società sia stata chiara: puntare sulla continuità e sulla valorizzazione delle risorse locali. «Iniziamo con un ottimo gruppo, molto giovane, ma la stagione sarà molto impegnativa», ha dichiarato il tecnico. «Abbiamo delle giovani promettenti, delle ottime ragazze che hanno già avuto esperienza in questo campionato e uno staff dietro che ci consente di lavorare nel migliore dei modi».
Un segnale forte arriva anche dal mercato, dove la Puliservice ha deciso di guardare in casa. «Le ragazze, soprattutto le giovani, anche quelle che sono rimaste l'anno scorso, sono di Reggio Calabria. Gli innesti da fuori sono pochi, si vuole sicuramente valorizzare quelli che sono i talenti del nostro territorio».
Un altro tema caldo toccato dal tecnico è stato quello del Palacalafiore, la struttura che ospiterà le partite casalinghe del club. La Puliservice femminile avrà la possibilità di giocare e allenarsi nel celebre palazzetto reggino, luogo simbolo dello sport, in una sorta di staffetta con la prima squadra maschile della Domotek di A2. «Bellissimo, no? Poter avere la possibilità di giocare in una struttura del genere, anche allenarsi, è una cosa importante», ha esclamato Azzarà. «Dovremmo essere bravi a sfruttare questa occasione».
Quanto al campo, il girone L si preannuncia come un vero e proprio banco di prova. «Campionato di buon livello, forse meglio dell'anno scorso», ha analizzato il tecnico. «Le squadre si sono attrezzate per fare bene, ci sono squadre che da un paio d'anni provano a fare il salto di categoria e si sono attrezzate ancora meglio. Sarà un campionato difficile».

