Nove successi di fila e adesso il primo posto in solitaria vista la sconfitta di Ragusa nell’anticipo di Brindisi (e perde anche Matera a Catanzaro). La Redel Reggio Calabria vince anche a Mola, operando il sorpasso nella seconda parte di gara, dopo che il primo tempo aveva visto i reggini soffrire la squadra di Sordo. Altra prova in crescendo, con Laquintana top-scorer (19), supportato dalle doppie cifre di Laganà (14) e Fiusco (10). Non da meno, però, i 9 punti a testa per capitan Fernandez e Marini, oltre alla solidità offerta da Clark ed Agbortabi. Esordio per il neoacquisto Marangon.

L’inizio di gara vede il Mola condurre nel punteggio, guidata dalle triple di D’Agnano, Beltramino e Samardzic, unitamente ad un gioco in attacco fluido e che consente di chiudere il primo break sul 25-16. Canestro stregato per la Redel, soprattutto dalla lunga, con le sue “bocche di fuoco” che non riescono ad incidere.

Anche il secondo quarto inizia in sordina per i reggini che con la schiacciata subita da Kebe vanno sotto sul 29-16. Timeout di Cadeo che inserisce Laquintana, Fernandez, Marini e Maresca, lasciando in campo solo Laganà, ne segue un mini-parziale di 0-4 a firma Marini-Laganà. Redel che passa a zona 3-2 e stessa cosa fa Mola. Bella palla di Marini per Fiusco che tutto solo realizza il 31-24 e si ripete a canestro poco dopo, in contropiede, riportando i suoi a -5. Ancora in contropiede la Viola va a segno: ottimo recupero della coppia Laquintana-Fernandez, con quest’ultimo che poi sforna l’assist per il -3 ed è proprio Laquintana, qualche istante dopo, a siglare la tripla del pareggio a circa tre minuti dall’intervallo (31-31). Padroni di casa che però nelle ultime battute, prendono nuovamente il largo e con le due bombe di Beltramino e la schiacciata di Ramponi, si riportano in un amen sul +10 che manda le squadre negli spogliatoi (45-35). Pesano le basse percentuali per la squadra ospite dopo i primi 20’: 1/12 contro i 5/14 dei pugliesi.

Il terzo periodo mette in mostra la vera forza ed il vero volto della capolista, con rimbalzi catturati, palloni recuperati e il sorpasso che diventa una naturale conseguenza. Rimbalzo in attacco di Agbortabi e due punti preziosi, poi il 2/2 dai liberi di Fernandez dopo la palla recuperata che riporta a un solo possesso di distanza (52-49). Ci pensa allora Laganà con tre liberi consecutivi (uno per tecnico alla panchina di casa) a completare la rimonta. La terza frazione si chiude con le triple, di Marini e Laganà che fissano il punteggio sul 52-58.

Quarto periodo vissuto col sussulto finale, ma prima di arrivare agli ultimi istanti di gara, c’è il break (a conti fatti decisivo) dei neroarancio, con la tripla di Fernandez che apre ed a cui seguono i quattro punti di fila di Laganà. Sordo è costretto a chiamare il time-out sul 56-65 per gli ospiti. Un doppio fallo tecnico alla Redel e un dubbio “passi” chiamato a Laganà (con l’altro arbitro che aveva invece chiamato il fallo, con la Viola in bonus), fanno sì che Mola a 11’’ dalla sirena si trovi con palla in mano sul 68-70. L’attacco pugliese non porta alcun esisto, arriva la sirena ed è la nona vittoria di fila per la squadra di coach Cadeo.

MOLA-REDEL VIOLA REGGIO CALABRIA 68-70

(25-16/45-35/52-58)

MOLA: Ramponi 13, Freimeyer, Pautasso, Beltramino 17, D’Agnano 9, Samardzic 12, Jovanovic 6, Kebe 11, Mazzeo, Barnaba. All. Sordi.

REDEL VIOLA REGGIO CALABRIA: Agbortabi 4, Fiusco 10, Laganà 14, Fernandez 9, Zampa, Marini 9, Maresca 2, Clark 3, Laquintana 19, Marangon. All. Cadeo.

Arbitri: Anselmi di Ruvo di Puglia e Laveneziana di Monopoli.