La Polisportiva Futura si prepara alla partita più importante della stagione. Domenica, a Fasano, affronterà l’Itria in un match che può tenere ancora accese le speranze play-off. Un traguardo insperato fino a qualche mese fa per una squadra che, tra infortuni, squalifiche e difficoltà, è riuscita a conquistare la salvezza con larghissimo anticipo, restando per settimane nelle zone altissime della classifica e inanellando una lunga striscia di risultati positivi.

Martino: «Abbiamo superato ostacoli insormontabili»

Mister Tonino Martino non nasconde l’orgoglio per il percorso dei suoi ragazzi: «Siamo arrivati fin qui superando ostacoli che sembravano insormontabili. Abbiamo perso giocatori importanti per infortunio, ma i ragazzi hanno sempre reagito. Hanno lottato su ogni pallone, in ogni partita».

La recente sconfitta interna contro il Taranto, però, pesa ancora: «Quel risultato ci ha complicato il percorso, ma non ci siamo arresi. Ora abbiamo una finale: se perdiamo, è finita, lo dice la matematica. Dobbiamo arrivare all’ultima giornata contro la Ternana con ancora qualcosa da decidere».

L’Itria? Un avversario tostissimo

L’avversaria di domenica non è certo delle più abbordabili: «Itria ha una difesa ben organizzata, un gruppo collaudato da anni. All’andata fu una partita pazzesca, finita 4-4 all’ultimo secondo. Sarà una battaglia tattica, ma noi siamo abituati alle rimonte».

La Futura, in effetti, ha più volte dimostrato carattere e cuore: «Tati gol allo scadere, tante partite ribaltate. Peppe Scopelliti, Eriel Pizetta, ma un po’ tutti… hanno fatto miracoli. Anche contro il Taranto abbiamo avuto le chances per pareggiare, ma stavolta non è andata».

Il sostegno del pubblico e un sogno da coltivare

Martino non dimentica il calore dei tifosi: «Il nostro pubblico è fantastico, il Palattinà è sempre pieno. Famiglie, bambini, ragazzi… ci sostengono con un tifo incredibile. Vogliamo regalargli un’ultima partita con un obiettivo ancora vivo».

E chiude con una dichiarazione che sa di sogno, ma anche di consapevolezza: «Se arriviamo ai play-off, tutto può succedere. Sognare non costa nulla. I ragazzi se lo meritano, dopo tutto quello che hanno dato».